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Vada, rivoluzione in consiglio Castellano è il nuovo presidente

Vada, rivoluzione in consiglio Castellano è il nuovo presidente

Ex calciatore granata e nella squadra amatoriale. Conferite le cariche dopo le elezioni Bartoli lascia l’incarico ma farà il vice, storico addio al sodalizio di Marco e Andrea Castagni

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VADA. Novità e conferme in casa granata. Dopo le elezioni per il rinnovo del consiglio direttivo si sono aperti dei nuovi scenari nell'Asd Vada. 87 soci hanno partecipato alle votazioni per delineare la griglia dei nominativi che avrebbero fatto parte del nuovo organismo che si è insediato martedì scorso.

La commissione elettorale ha poi dato indicazione sulla nomina del presidente anche sulla base dei voti ricevuti. La prima novità significativa è il cambio al vertice dell'associazione sportiva, in quanto dopo più di dieci anni di permanenza al vertice della società, Roberto Bartoli non è più il presidente e lascia l'incarico ad Antonio Castellano, persona conosciuta in ambito locale e sempre a contatto con la sfera calcistica vadese per aver militato come calciatore nel sodalizio granata e per aver giocato e fatto il presidente anche nella Polisportiva del calcio amatoriale Arena del popolo Vada. Relativamente al direttivo si inseriscono in ambito societario alcuni nomi nuovi e giovani che potranno sicuramente dare linfa ed entusiasmo nel cercare di proseguire e migliorare il buon lavoro fatto dai predecessori. Ci sono anche delle conferme per quanto riguarda alcuni elementi che potranno proseguire nel lavoro svolto fino ad oggi. Già nella serata d'insediamento il massimo dirigente Antonio Castellano ha provveduto a conferire le cariche per delineare il nuovo organigramma che risulta così composto: presidente Antonio Castellano (il più votato anche nelle elezioni del consiglio con 72 preferenze ); vice presidenti Alessandro Frosali (69 voti) e Roberto Bartoli (31); amministratore Nicola Bonsignori (40 voti); cassiere Daniele Meucci ( 37); segretaria Cristina Castagni (34); consiglieri Francesco Righi (62 voti), Marco Fontanelli (55), Federico Di Pietro (53), Raffaele Oliviero (42), Daniele Giusti (42), Domenico Calciano (41). E' stata effettuata inoltre l'elezione di tre sindaci revisori che rispondono ai nomi di Riccardo Ficcanterri, Fabio Lacci e Stefano Catarsi. Escono invece dal consiglio persone che ne hanno fatto parte per molti anni come Angelo Bernardeschi (per scelta propria, nonostante i 50 voti), Franco Tonelli ed i fratelli Marco e Andrea Castagni. A loro è andato il ringraziamento per il lavoro svolto, che potrebbe peraltro continuare con altre mansioni all'esterno del direttivo. Al nuovo organismo, che ha cominciato a lavorare già da ieri sera con la prima riunione, è stato indirizzato un sincero "in bocca al lupo" da parte del clan granata nella speranza che l'Asd Vada possa crescere ancora e avvicinarsi sempre più alla popolazione, perché come è stato ribadito più volte per crescere e fare bene c'è bisogno di tutti e l'unione di forze e di intenti può aiutare l'associazione sportiva più importante della cittadina a farsi conoscere ulteriormente e rispettare.

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