Sicurezza
Un addio al veleno Salvadori spara a zero sulla dirigenza
Il presidente si è dimesso: «Non sono la causa di tutti i mali» Il flop del piano di risanamento. Si cerca un nuovo consiglio
ROSIGNANO. Si è conclusa con le dimissioni del presidente Salvadori l'assemblea dei soci del Rosignano ospitata giovedì nella sala riunioni dello stadio “Solvay”. Tocca ora alla commissione elettorale formata da Marusco Bezzini, Adriano De Pieri e Andrea Gracci, eletti a svolgere tale compito nel corso della stessa riunione assembleare, reperire le persone che accettino di entrare nel nuovo consiglio (pare che qualcuno sia disponibile), essendo praticamente azzerato quello attuale. Fra una settimana i candidati verranno presentati al giudizio dei soci. Maurizio Salvadori ha intanto redatto una nota rivolta all'intero sodalizio, agli sportivi, alla cittadina. «Mi preme sottolineare alcune cose», premette, per poi spiegare: «Sono stato costretto a dimettermi da presidente del Gsd Rosignano Sei rose nonostante avessi dichiarato di rimettere comunque il mio mandato all'assemblea sociale al 30 giugno prossimo, indicando prima le mie soluzioni, chiamiamolo programma, di risanamento del gruppo stesso. Questo non è stato possibile, in quanto il sottoscritto è stato e viene tuttora additato come la causa di tutti i mali, sebbene sia ormai palese che le colpe sono ben altre e di altri personaggi. Nonostante tutto ciò non si è voluto capire, il peggior sordo è quello che non vuol sentire; anzi è stato più facile colpire il sottoscritto invece di far quadrato per il bene del gruppo sportivo, così da mettere con le spalle al muro i veri colpevoli con vere responsabilità. Tutto questo mi rammarica; credevo che una famiglia nei momenti di difficoltà si compattasse per porre rimedio alle difficoltà; così non è stato, soprattutto dalla dirigenza, perché gli sportivi io li capisco e li condivido. Ringrazio tutti i collaboratori, tutto il gruppo sportivo, la stampa, gli sportivi, la cittadina, e veramente mi sento di augurare che sia trovata una valida soluzione affinché venga mantenuto in piedi il gruppo sportivo col posto che merita nel panorama calcistico. Auguro a tutti un buon lavoro e che in tempi brevi vengano trovate realtà capaci di supportare il Gsd Rosignano Sei rose».
Fabrizio Cavallini
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