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Basket: grande impresa degli Under 18 Sei Rose che vanno alle final four

ROSIGNANO. Impresa dei cestisti dell'Under 18 biancoblù che ribaltano il -7 maturato a Massa una settimana fa con una prova caratterialmente monumentale e vincendo 63-50 (10-12, 34-29, 51-41 i...

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ROSIGNANO. Impresa dei cestisti dell'Under 18 biancoblù che ribaltano il -7 maturato a Massa una settimana fa con una prova caratterialmente monumentale e vincendo 63-50 (10-12, 34-29, 51-41 i parziali) staccano il pass per le final four di Terranuova Bracciolini.

Clima caldo già nel pre-gara alla tensotruttura "Luperini", con la tifoseria che incita la squadra sin dalle prime battute del riscaldamento.

Decisamente contratto l'avvio da ambedue le parti complici il caldo, il frastuono e soprattutto la posta in palio; la partenza di Massa è comunque più aggressiva ed attacca con forza il ferro mettendo a referto la metà dei punti dalla lunetta.

I giocatori di coach Cecconi invece si sudano ogni singolo canestro chiudendo la prima frazione con solo 10 punti segnati, a -2 dagli ospiti. Ci pensa Niccolai nel secondo quarto a sciogliere la tensione dei suoi, guidando i compagni a 10' offensivamente perfetti realizzando 11 dei suoi 18 punti sui 24 totali della frazione.

Nonostante il buon apporto di tutto il quintetto targato Antica Fonte, Massa riesce a rimanere aggrappata alla partita sfruttando ogni singolo errore difensivo dei padroni di casa; i tiratori in maglia rossa infatti puniscono continuamente dal perimetro ogniqualvolta se ne presenti l'occasione, esattamente com'era successo all'andata portando il match all'intervallo sul 34.29. Nei primi minuti dal rientro dalla pausa lunga la contesa scorre in sostanziale equilibrio; Massa trova qualche canestro semplice, mentre di là è Sansoni a trovare punti dal tiro libero fin quando Niccolai, con l'ennesima bomba di serata, lancia i suoi a un parziale fulmineo che li porta a +10.

Con gli ospiti storditi, Rosignano ha in mano il colpo del possibile ko quando gli arbitri prima sanzionano un brutto fallo su Calabrese De Feo con un antisportivo ed a seguito delle proteste ospiti fischiano anche un fallo tecnico con 1 minuto e mezzo sul cronometro del terzo quarto.

I biancoblu però fanno 0 su 3 e perdono la palla nell'azione successiva; l'aria in campo inizia a farsi pesante e nessuno dei giocatori riesce più a segnare entrando nell'ultimo miniriposo sul 51-41.

In avvio di quarto periodo le penetrazioni di Marrucci producono il +13 a cui gli ospiti rispondono subito con una tripla. La tensostruttura è una bolgia e i canestri si fanno piccoli con le squadre che non riescono a trovare più la fluidità nei giochi d'attacco dando vita ad un susseguirsi di contatti e falli in un finale di partita che sembra non terminare mai. Gli unici canestri dal campo portano la firma di Calabrese de Feo quando mancano poco più di 2' alla sirena.

Da quel momento i due quintetti si contendono assiduamente tutti i palloni contestando ogni tiro e cercando disperatamente di accaparrarsi i rimbalzi difensivi fin quando nel finale è Chiappi, che lottando come un leone si conquista il diritto di andare in lunetta sigillando la vittoria che lancia il Sei rose tra le migliori quattro del torneo.

Il tabellino: Caccia 3, Casini, Chiappi 10, Marrucci 11, Sansoni 9, Fusco, Orfanelli, Parri, Gentili, Marabotti, Niccolai 18, Calabrese De Feo 12. All. Cecconi, assistente Giammalva.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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