Sicurezza
L’Under 18 cade a Massa si decide tutto in gara 2
ROSIGNANO. Termina con una sconfitta (63-56) l'andata dei Quarti di finale per l'Under 18 Antica Fonte Rosignano che adesso sarà costretta a vincere in casa ribaltando il -7. È buono l'avvio di gara...
ROSIGNANO. Termina con una sconfitta (63-56) l'andata dei Quarti di finale per l'Under 18 Antica Fonte Rosignano che adesso sarà costretta a vincere in casa ribaltando il -7. È buono l'avvio di gara dei cestisti biancoblù, che all'inizio sembrano padroni del pitturato scavando il primo minibreak quando Marrucci segna il +8 in penetrazione. Con il massimo vantaggio sul tabellone e la palla in mano Rosignano pecca di presunzione e distraendosi butta via prima due palloni e in successione si dimentica i tiratori di Massa liberi sul perimetro per il letale 13-0 che chiude la prima frazione 23-20. Nella seconda il Sei Rose non molla e nonostante i padroni di casa siano praticamente infallibili dall'arco il quintetto di Cecconi continua a stare attaccato alla partita con i canestri di Sansoni e Marrucci. Purtroppo però a far penare il coach ospite è la difesa che gira spesso a vuoto concedendo troppo e impedendo ai ragazzi capitanati da Caccia di ritrovare il vantaggio. All'intervallo il punteggio dice 39-38. Al rientro dalla pausa la partita scorre lenta con il vantaggio massese che arriva a +7.
Quando il Sei rose sembra avere un moto d'orgoglio riportandosi sul 49-46 arriva l'episodio che condiziona il resto del match; Marrucci ruba palla e mentre tenta la schiacciata viene abbattuto in modo plateale senza che gli arbitri ravvisino alcun fallo. Ovvie le proteste sulla panchina biancoblù che vengono sanzionate con un tecnico fin troppo fiscale. Durante questa azione si rompe la retina del canestro difeso da Massa e i 20' di attesa per la sostituzione raffreddano gli animi ospiti ad un passo dal trovare la testa della gara.
Nell'ultima frazione probabilmente Massa ne ha di più ma nonostante la sconfitta stia maturando l'Antica Fonte trova l'energia necessaria per non abbandonare la competizione riuscendo a chiudere a meno 7 sul 63-56. Niente è comunque compromesso per i ragazzi di Cecconi e Giammalva, che sono chiamati ad una prova d'orgoglio tra le mura amiche martedì alle 19,30 consci del fatto che servirà una grande partita di sacrificio per arrivare a giocarsi il titolo di categoria alle final four.
Il tabellino: Lenzi n.e., Caccia 1, Casini n.e., Chiappi 2, Marrucci 19, Sansoni 12, Fusco n.e.,Parri 4, Gentili n.e., Marabotti 1, Niccolai 10, Calabrese De Feo 8. All. Cecconi, ass. Giammalva.(f.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
