Attenzione
Basket Cecina, Bandieri è il nuovo coach
La società annuncia la risoluzione del contratto con Federico Campanella sostituito proprio dal suo assistente
CECINA. Subito dopo la sconfitta con Valsesia nei quarti di finale dei playoff, il presidente Elio Parietti era stato chiaro: siamo alla fine di un ciclo, è necessario ripartire. Una dichiarazione che lasciava intravedere una vera rivoluzione nella rosa del Basket Cecina targato 2016/2017, ma che sul momento a pochi aveva fatto pensare che la rivoluzione potesse partire dallo staff tecnico. Invece, la prima grande novità che la società di via Toscana ha messo in atto per la prossima stagione è proprio il cambio in panchina.
Federico Campanella, legato ai colori rossoblù dalla stagione 2010/2011, risolve con un anno di anticipo il suo contratto e lascia il suo posto a Giacomo Bandieri, assistente di Campanella in prima squadra e protagonista, da diversi anni, degli ottimi risultati come primo allenatore di diverse formazioni del settore giovanile cecinese. Ma quali sono le motivazioni di questa decisione che stravolge quanto si era prospettato lo scorso anno? Facendo un passo indietro, infatti, al momento della riconferma di Campanella si era parlato di un progetto di 2 anni con la possibilità di prolungare al terzo anno. Lo abbiamo chiesto direttamente al presidente Elio Parietti che, senza nascondersi, afferma: «Dopo aver raggiunto una semifinale, una finale e un terzo posto, abbiamo ritenuto giusto per una società come noi è giusto resettare e ripartire da capo secondo i nostri ideali e la nostra filosofia». Ed è proprio su questo aspetto che si basa la scelta di Giacomo Bandieri. «È un tecnico molto valido che conosce bene la nostra realtà e il nostro settore giovanile. L'obiettivo è quello di replicare quanto fatto già con Campanella che, nel giro di pochi anni, ha portato in prima squadra molti giovani e ottenuto dei risultati che, senza dubbio, hanno fatto la storia della nostra società».
Approfondendo la sua analisi, Parietti prosegue: «Avevamo bisogno di nuovi stimoli, abbiamo preso questa decisione ma non posso che ringraziare Campanella e augurargli di trovare un palcoscenico magari più prestigioso per un'ulteriore crescita nella sua carriera». Sulla stessa lunghezza d'onda del presidente anche lo stesso Bandieri: «Dal primo giorno, ormai 4 anni fa, il mio obiettivo è sempre stato quello di sedermi sulla panchina della prima squadra e non posso che essere soddisfatto di averlo raggiunto. Per la mia carriera è un passaggio importantissimo». Sia con Bandieri che con Parietti, una volta assodato lo staff tecnico, nel quale si segnalano le conferme di Pio e Frolli e la new entry di Riccardo Tedeschi dalla Pielle come coach in seconda, abbiamo parlato della squadra. L'obiettivo per entrambi in questo senso è unico: allestire una squadra competitiva e fatta da giovani, anche e soprattutto provenienti dal vivaio rossoblù, con l'auspicio di ripetere i risultati del ciclo appena concluso. Dal punto di vista dei giocatori, sia Parietti che Bandieri affermano di essere già al lavoro in previsione di un'estate che si preannuncia caldissima. Il presidente non si sbilancia, affermando comunque che i 2-3 giocatori che rappresentano il cuore di Cecina sono i primi a rientrare nelle trattative di lavoro già avviate. Oltre a loro Cecina con tutta probabilità confermerà Zaccariello e due giovani del vivaio come Jacopo Gestri e Lorenzo Turini. La rivoluzione rossoblù è appena iniziata.
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