Quattro anni di assenza ora torna il Pulcino d’Oro
Finalmente si terrà la premiazione organizzata dalla Polisportiva Palazzaccio Splendiani: «La crisi economica e due gravi lutti avevano costretto allo stop»
CECINA. Torna il Pulcino d'Oro. Finalmente, dicono a una voce gli appassionati di calcio, scherma e pugilato e dello sport in genere che, domani sera sabato 21 maggio, si ritroveranno alle ore 20.45 sui campi della Polisportiva Palazzaccio per scoprire a chi sarà assegnato il premio. Il presidente del sodalizio, Franco Splendiani, è soddisfatto, perché l'appuntamento mancava dal 2012, quando il riconoscimento fu assegnato al calciatore Emanuele Rovini. A impedirne lo svolgimento sono stati vari motivi, che hanno indotto i dirigenti gialloverdi ad attendere tempi migliori. «A fermarci - dice Splendiani - non è stata la mancanza di volontà, ma, nell'ordine, la crisi economica che ha purtroppo interessato molte famiglie e poi i lutti del dirigente Moreno Vivarelli e dell'accompagnatore storico Benito Oncini, ai quali vanno affetto e stima». Vivarelli era direttore sportivo e svolgeva compiti delicati, tra i quali tenere i rapporti con i genitori dei ragazzi, ascoltandoli per conoscerne i problemi e interpretarne le esigenze. Oncini è stato per tanto tempo al fianco della prima squadra rossoblù. Era impagabile per stile e ironia. Difficile dimenticarli.
Il programma è ricco. Il presidente conferma che l'ingresso degli organizzatori sul prato verde davanti alla sede dell'associazione avverrà con la fanfara dei bersaglieri. Dietro di loro, i circa 300 atleti tesserati per la polisportiva che, per l'intera stagione agonistica, hanno dato il meglio di sé nel calcio, nella scherma e nel pugilato, le tre discipline attorno alle quali ruota l'attività.
I premi saranno tanti, a partire dalla targa consegnata in collaborazione con il Cecina calcio presieduto da Enrico Marinai ai Giovanissimi regionali che hanno vinto il campionato. Non solo: ci saranno pure i fuochi d'artificio e un rinfresco, per brindare insieme ai successi conquistati in questi mesi.
Prima del gran finale, il momento che tutti sempre aspettano: il Pulcino d'Oro, assegnato a chi si è distinto sia come giocatore sia come dirigente, divenendo un esempio di correttezza e lealtà. Il nome è rimasto segreto, affinché l'attenzione rimanga alta e gli applausi durino almeno un minuto. Un breve intervento del presidente introdurrà il personaggio. Intanto, dall'inizio del mese i più piccoli disputano un divertente torneo di calcio a cinque, a sette e a nove per i nati dal 2005 al 2009 e ad undici per i 2003. Le gare si concluderanno a giugno. «Per sabato abbiamo invitato autorità civili e militari - ha concluso Splendiani -, ma mi auguro di vedere anche le tribune piene di genitori e nonni».
Michele Falorni
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