Sicurezza
Appello del capitano «Soci e sostenitori aiutateci a crescere»
Antonio Brontolone riprende l’invito del presidente per poter sostenere i costi dell’Eccellenza
CECINA. Di cosa parliamo quando parliamo di calcio? Anche di futuro. Sì, perché il Cecina ha conquistato l'Eccellenza domenica 15, ma in via Puccini sono già al lavoro. E sbaglia chi pensa che siano solo il presidente, Enrico Marinai, i dirigenti e il direttore generale Marcello Malfi a pensare al domani. C'è pure il capitano rossoblù, Antonio Brontolone, pronto a lanciare un appello agli imprenditori della città per sostenere il sodalizio, capace di conquistare quattro promozioni in sei anni tornando nel giro che conta. L'obiettivo è non perdere tempo, visto l'ottimo finale. «Mi rivolgo - dice Brontolone - a tutti, soci del passato e del presente, senza distinzioni. Ci piacerebbe che aiutassero la società a crescere ancora: basta poco, perché più sono e meno spendono».
Un'idea mica male, sviluppata sul modello straniero della proprietà ad azionariato diffuso. Fatte le dovute proporzioni, è realizzabile. «I bilanci - prosegue il capitano - sono a posto, il settore giovanile è solido e cresce, ai giocatori non manca l'entusiasmo. Ci siamo meritati questo palcoscenico conquistando una categoria dopo l'altra e vogliamo andare avanti».
Intanto, Malfi incontrerà oggi mister Luca Polzella, artefice insieme ai ragazzi della promozione. Il faccia a faccia servirà, come sempre succede, per tirare il bilancio della stagione e creare i presupposti per il futuro. Non è un mistero per nessuno che la tarda primavera sia il momento chiave per battezzare nuovi percorsi e seguire il calcio mercato. Certo, il momento è delicato, perché in via Puccini devono riorganizzarsi trovando forze fresche. Il direttore generale avrà l'occasione per fissare almeno qualche tappa e ragionare sulla prossima rosa partendo dalle conferme.
«Dipendesse da me - conclude Brontolone - ripartirei dai giovani, la nostra forza. A scavare la differenza è stato il gruppo e il suo capace timoniere, preparato anche per categorie superiori. Basta vedere come siamo arrivati alla finale: allenandoci con metodo senza sbagliare una mossa tattica. Per questo spero che rimanga. Io? Deciderò a giugno se giocare ancora un altro anno, parlando con il presidente, Malfi e il mister. Comunque sia, resterò legato al Cecina».
Il capitano, nato il 30 giugno 1979, ne compirà 37 tra poco più di un mese. L'ultimo appello è per i tifosi. Li ringrazia di cuore, per come hanno accom pagnato i ragazzi in questi otto mesi. Ma chiede loro pazienza, perché non si può vincere sempre. La categoria che i rossoblù affronteranno da settembre richiede impegno e sforzi notevoli.
Dalla Promozione all'Eccellenza non è un salto da poco. Servono idee e programmi definiti, partendo dall'obiettivo principale: la salvezza. Per questo bisogna stabilizzarsi, studiando bene le caratteristiche del girone.
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