Il Tirreno

En plein per le giovanili del Rugby

En plein per le giovanili del Rugby

L’Under 14 a valanga sul Livorno, gli Emergenti Under 18 battono l’Arezzo

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CECINA. Per il settore giovanile della sinergia Amatori Rugby Cecina/Rosignano erano due le formazioni impegnate nei rispettivi appuntamenti agonistici ed entrambe sono risultate vittoriose.

Under 14. Netta (72-10) l'affermazione sugli Etruschi di Livorno. Troppo evidente il divario tecnico tra le due formazioni, nonostante lo staff tecnico abbia cercato di dare più spazio possibile ai nati 2003, che sono al primo anno in categoria. L'ampio scarto rispecchia i valori visti al "Giardino" di Rosignano. Soddisfazione aggiuntiva nell'ambiente per i due atleti di questo gruppo, Iatco e Filippi, che con la rappresentativa regionale toscana si sono aggiudicati il trofeo "Diodati" di Piacenza battendo le rappresentative dell'Emilia, Liguria, Selezione du Var (Francia) e in finale il Veneto. La formazione: Giuntoli, Startari, Carrol, Pullarà, Ferri, Cantini, Fruttero, Radicchi, Mattera, Alù, Tievoli. Tibullo, Vetro, Papi, vannozzi, Bianchini. Tecnici: Barsotti, Buselli Cantini.

Under 18. Gli Emergenti hanno battuto 12-5 il Vasari Arezzo. Dei & C. hanno lasciato sul campo ogni stilla di energia disponibile, sono appunto riusciti a prevalere, ma non a colmare il divario dell'andata. Al "Castellani" si sono affrontate due squadre di analogo spessore, con la maggiore forza fisica degli aretini arginata dalla tecnica dei cecinesi. Quasi subito il Cecina riesce ad andare in meta con una azione offensiva ben costruita e finalizzata da Boni Brivio; immediata reazione degli ospiti, che approfittano dell'unica disattenzione difensiva dei locali per pareggiar le sorti dell'incontro: 5-5 all'intervallo.

Analogo l'andamento della ripresa, con il Vasari sulla difensiva per arginare i continui tentativi offensivi dei padroni di casa, che costretti a cercare la realizzazione di almeno 4 mete per poter usufruire del punto di bonus, lasciavano per strada 4-5 calci di punizione facilmente trasformabili, che l'Arezzo scientemente concedeva con falli tattici assai ripetuti che costavano loro 2 cartellini gialli.

L'equilibrio si spezzava solo a pochi minuti dal termine, quando Vanni riusciva a trovare il varco giusto per schiacciare in meta, con trasformazione di Bientinesi. Vittoria meritata e non certo simbolica, anzi dimostrazione che senza gli sciagurati ultimi 20' della partita di andata ad Arezzo i ragazzi di Mori e Sturlini sarebbero quasi certamente riusciti a centrare il passaggio del turno. Toccanti scene di compattezza di gruppo nello spogliatoio al termine della partita, con lacrime di rabbia, abbracci tra i giocatori per scaricare la tensione agonistica accumulata, con punti di sutura per alcuni a testimoniare la battaglia sportiva appena conclusa.

La formazione: Caloiero e Pacini piloni, Leoncini tallonatore, Gianfaldoni e Bacci seconde linee con Dei e Ricciardi flanker, Spatola terza centro. Odorisio e Bientinesi in mediana, con Boni Brivio e Battiata centri, triangolo allargato formato da Ciciriello e Vanni alle ali e Pellegrini estremo. Poi Ugolotti, Rregami, Niccoli, Gullo, Antoni, Di Filippo e Vannozzi. All. Mori e Sturlini.

Fabrizio Cavallini

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