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Bibbona a Monterotondo cerca la finale

Bibbona a Monterotondo cerca la finale

BIBBONA. Maledette finali. Oggi, sul campo neutro di Monterotondo in provincia di Grosseto, il Forte di Bibbona sfida Scarlino per tentare la scalata alla Prima categoria. La gara inizierà alle ore...

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BIBBONA. Maledette finali. Oggi, sul campo neutro di Monterotondo in provincia di Grosseto, il Forte di Bibbona sfida Scarlino per tentare la scalata alla Prima categoria. La gara inizierà alle ore 16, con la squadra allenata da Massimiliano Frolli disposta a spendere ogni risorsa per vincere i playoff e alimentare la speranza. La partita è secca e, di conseguenza, non sono ammessi errori. Inutile ricordare quanto la tensione sia salita nell'ultima settimana, perché questa non è una domenica come le altre. I bibbonesi hanno a disposizione due risultati su tre: la vittoria da conquistare nei 90 minuti oppure il pareggio passando per i supplementari, grazie alla migliore posizione in classifica rispetto agli avversari. Alla fine del campionato di Seconda categoria girone F, i ragazzi si sono piazzati terzi alle spalle del Paganico vincitore e subito promosso e del Pomarance, uscito proprio per mano dello Scarlino, formazione ben organizzata. Lo conferma il direttore sportivo Giacomo Zanobini, che conosce l'ambiente e sa cosa lo attende in provincia di Grosseto. Nel caso in cui finisca come i sostenitori si augurano, Max Frolli - squalificato - e il resto della pattuglia staccheranno il biglietto per la finalissima contro la vincente tra Antignano e Bientina, iscritte nel raggruppamento E. In caso di nuovo successo, promozione garantita. Sennò, largo all'ipotesi ripescaggio. Il calcio però insegna che è sbagliato sbilanciarsi in pronostici. Meglio pensare a una partita per volta, in quanto il mondo del pallone non è una scienza esatta. Tutto può succedere, spetterà ai giocatori finalizzare le occasioni. Se Francesco D'Amore, accompagnatore di lungo corso, dirigerà le operazioni dalla panchina, ai titolari toccherà scavare la differenza. Alcuni sono arrivati dal Cecina: tra questi, Mattia Aquilante, Lorenzo Matteo, Dame Mbaye e Luca Gianfilippo. Più altri validi interpreti, chiamati ad onorare la maglia. Non importa scomodare gli specialisti della materia per capire che con il passare del tempo si moltiplicheranno i corpo a corpo, a centrocampo e sulle fasce, dove le trame di solito si sviluppano in velocità. Occhio a chi conquisterà il centro del ring per poi dettare i tempi e sostenere l'attacco. La sfida è sconsigliata ai deboli di cuore. Al triplice fischio servirà un tè freddo per ritrovare la calma.

Michele Falorni

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di Redazione web