Il Tirreno

Judo, Alice Cantini si laurea campionessa italiana a Catania

CECINA. Per Anita Cantini, classe 1997, la soddisfazione è grande. Nei giorni scorsi, la bravissima judoka e nostra concittadina ha vinto i campionati italiani Junior, ossia under 21, nella categoria...

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CECINA. Per Anita Cantini, classe 1997, la soddisfazione è grande. Nei giorni scorsi, la bravissima judoka e nostra concittadina ha vinto i campionati italiani Junior, ossia under 21, nella categoria riservata ai -57 chilogrammi. Non è difficile immaginare la gioia dell'atleta cecinese, capace con il proprio bagaglio tecnico e i propri colpi di sdraiare un'avversaria dopo l'altra per salire sul gradino più alto del podio.

Le arti marziali sono tra le discipline più rigorose e, a chi decide di conoscerle, chiedono fatica, rinunce e impegno costante in cambio di pochi soldi e pazienza. A Catania, dove la protagonista di questa storia ha combattuto, le partecipanti erano 34. Anita, doveroso ricordarlo, dal punto di vista agonistico è nata nella palestra del maestro Renato Cantini, capace di forgiare nel tempo decine di campioni di livello internazionale. Poi si è trasferita all'Accademia Prato, sotto la direzione di Fabio Barni.

Un'esperienza indispensabile per approfondire la propria conoscenza, misurarsi con avversarie diverse e crescere da ogni punto di vista, a partire dal carattere. In Sicilia, Cantini ha colto una delle occasioni che la vita le ha offerto. Gli italiani non sono un torneo come gli altri: per il Paese sono l'assoluto. Chi, per meriti personali, riesce a raggiungerli sa di avere compiuto una piccola impresa. Dopo quattro incontri vinti strappando quattro ippon e un wazari, l'atleta cecinese ha raggiunto la finale. Sulle tribune del PalaCatania, il pubblico. A pochi passi dal quadrato di combattimento, la giuria. Questa era la cornice. Il quadro: dopo soli 30 secondi, complice un fulmineo ippon, l'avversaria è finita a terra e il combattimento è terminato. La tecnica, però, è stata eseguita a una velocità tale che l'arbitro e il collegio dei giurati, per assegnare la vittoria e il titolo, hanno dovuto verificare attraverso il car system, ossia la moviola. Grazie alla tecnologia, hanno ottenuto la risposta e assegnato il punteggio.

Anita ha stretto i pugni ed è esplosa di gioia, chiudendo in bacheca un altro prestigioso titolo dopo quello ottenuto nel 2013 da under 17. La campionessa è sbarcata nell'isola dopo avere conquistato il terzo posto alla gara internazionale "Alpe Adria" di gennaio a Lignano. Da giugno scorso, da quando si è trasferita a Prato, Cantini ha cambiato vita per dare il meglio di sé nel judo. Frequenta la quinta liceo sociale e, il mese prossimo, sarà impegnata con la maturità. Simpaticissima e socievole, negli anni scorsi ha studiato pianoforte, ma ha dovuto abbandonarlo a causa del tempo contato e della diversa impostazione. Gli amici, a Cecina, l'attendono per festeggiarla.

Michele Falorni

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di Redazione web