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Cecina e Donoratico super chiudono con due vittorie

Cecina e Donoratico super chiudono con due vittorie

Calcio Promozione, i rossoblù battono la Geotermica e pensano ai playoff Gli amaranto fanno fuori con un poker il Rosignano nel derby del Solvay

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CECINA. Cecina e Donoratico chiudono il campionato con due belle vittorie. Il Rosignano saluta, invece, con un pesante poker casalingo subito proprio nel derby con il Donoratico.

Qui Cecina. Con la rete di Leonardo Del Bono all'inizio del secondo tempo, il Cecina vince l'ultima partita del campionato di Promozione, saluta i tifosi e si prepara alla finale secca di metà maggio contro lo Zenit Audax di Prato per la scalata all'Eccellenza. Domenica, i rossoblù hanno battuto la Geotermica, alla quale non è bastato timbrare due legni e calciare a lato un rigore per garantirsi almeno il pareggio. E' il calcio. I padroni di casa, secondi in classifica, tornano al "Loris Rossetti" questo pomeriggio per allenarsi dopo il faccia a faccia negli spogliatoi. «Grazie a tutti - ha detto il direttore generale Marcello Malfi alla fine della gara - perché avete disputato un torneo stratosferico. Sapete cosa ci aspetta: dovremo vincere in campo neutro per arrivare alla finale. Siete stati bravissimi, complimenti». Il Roselle è già promosso, è vero, ma i ragazzi hanno il merito di avere tentato l'aggancio battendolo a Grosseto. «Pure contro la Geotermica - ha affermato mister Luca Polzella - non abbiamo mollato. Avanti così fino a maggio. In Eccellenza non mancano i posti, ma dobbiamo pensare solo a vincere». Due giorni orsono, al comunale, i rossoblù hanno strappato gli ultimi tre punti dopo avere contenuto l'attacco degli ospiti fino all'intervallo per poi colpirli con una precisa incornata di Del Bono su cross da destra al minuto due della ripresa. Gli avversari non hanno mollato, ma Gianluca Cionini e i difensori hanno sempre ribattuto i tiri. Al triplice fischio, applausi e cori dalla tribuna dietro alla porta nord che, da sempre, ospita i tifosi. Festa anche negli spogliatoi con i dirigenti.

Qui Rosignano. Una partita interlocutoria, quella del "Solvay" di due giorni fa, che il Donoratico ha meritato di vincere e che ha punito oltre misura - nel punteggio - i padroni di casa che si sono lasciati prendere alla sprovvista in occasione del poker delle marcature. Peccato, ci si lamenta nell'ambiente biancoblù, perché sarebbe bastato un pareggio al Rosignano, che ha concluso al quinto posto, per classificarsi terzo. «Una partita in cui c'è poco da commentare - dice l'allenatore Francesco Di Rocca -. Ci dispiace, c'è amarezza per il risultato. Non credo che in esso si rispecchi il valore della squadra. Complimenti agli avversari, che hanno i loro meriti, come noi abbiamo i nostri demeriti. Gli ultimi due mesi speravamo invero di farli in maniera diversa. Saluto gli sportivi che ci sono stati vicini e ringrazio i giocatori per come si sono comportati in tutto e per tutto anche nei miei confronti. Ultimo lato positivo l’esordio del classe 1998 Filippo Doveri».

Qui Donoratico. Gli amaranto di Dario Giacomini chiudono, dal canto loro, con un poker di lusso firmato dai gol di Esposito, Malasoma, Matta e Raddi contro il Rosignano. Dopo aver lottato nella seconda parte di stagione per centrare la salvezza, gli amaranto toccano quota 40 punti e chiudono il campionato in sesta posizione. Niente male davvero per una matricola che ha saputo gestire anche i momenti di flessione, come a metà campionato. Ora resta il nodo allenatore: conferma per Giacomini o nuovo mister?

Michele Falorni

Fabrizio Cavallini

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