Sicurezza
Vada, giovanili al top dei provinciali due secondi posti e vivaio in crescita
VADA. La scorsa settimana abbiamo descritto i successi del settore giovanile del Cecina. Al top nei campionati regionali come non accadeva da moltissimi anni. Oggi spazio al Vada che, dopo almeno...
VADA. La scorsa settimana abbiamo descritto i successi del settore giovanile del Cecina. Al top nei campionati regionali come non accadeva da moltissimi anni. Oggi spazio al Vada che, dopo almeno dieci anni di programmazione attenta e investimenti importanti in istruttori qualificati e impianti nuovi, sta diventando grande protagonista nei gironi provinciali.
Diciamo pure che Alessandro Signorini e Alessandro Castellano, senza nulla togliere a coloro che hanno permesso nelle ultime stagioni di proseguire in questo percorso di crescita, sono i fautori della rinascita del vivaio granata. Loro ci hanno messo passione, voglia e sacrifici.
Con professionalità e tanta credibilità hanno iniziato a ricostruire la scuola calcio. Categorie che dopo molti anni stanno portando frutti importanti a livello di settore giovanile e presto arriveranno anche in prima squadra.
L’esempio più significativo di questa stagione è sicuramente la cavalcata dei giovanissimi A 2001 guidati da Andrea Prunecchi. Nonostante alcune partenze importanti, la rosa allestiva dalla società era competitiva, anche se meno completa di quella del super Venturina. Alla fine i granata hanno chiuso la stagione al secondo posto, a due sole lunghezze proprio dal Venturina. Formazione che nei due scontri diretti hanno avuto la meglio, ma con il Vada che fino all’ultima giornata è stato in corsa per la vittoria finale. Per una notte, infatti, i giovanissimi sono stati anche in testa. Una gran bella stagione che fa ben sperare per il futuro.
Un altro gruppo che sta facendo benissimo, e ne abbiamo parlato anche nel nostro top 22, sono gli allievi A 1999 di Antonio Luongo. Con due turni alla fine i granata sono già matematicamente sicuri del terzo posto, ma ora occupano la seconda piazza e hanno residue speranze di centrare il primo posto. Stagione super di Mattia Foschi con 29 reti fino ad ora, ma difesa quasi impenetrabile con gli arrivi di Porciani e Hurey dal Cecina decisivi. Un gruppo sul quale puntare sia in ottica juniores che per la prima squadra.
Stanno crescendo anche le due formazioni “B”, sia gli allievi 2000 allenati da Massimo Bacci, sia i giovanissimi 2002 guidati da Riccardo Bitossi. Allievi che hanno chiuso in crescendo e al settimo posto ma con molti ragazzi già provati nella formazione 1999. Settima piazza anche per i giovanissimi di Bitossi, reduci dalla vittoria per 1-0 sul campo del quotato Piombino.
Il vero patrimonio del Vada, poi, sta mostrando segnali davvero interessanti in particolare nella scuola calcio. Le varie categorie di pulcini sono il vero fiore all’occhiello della società, con un movimento che può contare, insieme al settore giovanile, quasi 300 tesserati. Vada che, a tutti gli effetti, si candida a sostituire del tutto il vivaio del Rosignano Sei Rose. Vero, c’è l’accordo tra Spoting Club Rosignano e Castiglioncello, ma per costruire qualcosa di importante, come dimostra la stessa esperienza vadese, ci vogliono tanto impegno e anni di lavoro. (a.b.)
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