Attenzione
Testa a testa per lo scudetto
Cral Solvay e San Jacopo si giocano tutto nell’ultimo fine settimana. Il pronostico di Giovannelli
CECINA. Complice il finale degno di un romanzo, Cral Solvay Ciri6 Rosignano e San Jacopo, prima e seconda nel campionato di Promozione degli Amatori, si giocheranno lo scudetto all'ultima giornata della stagione regolare. A separarle è un solo punto: per questo, il fine settimana sarà rovente. E la temperatura primaverile c'entra nulla. Paolo Giovannelli, mister del Palazzi che in casa sfiderà i livornesi, scansa al volo i mezzi discorsi e dice Cral. Che, turno alla mano, incontrerà sul campo di Riparbella il Livorno Forense per conquistare il titolo. «I rosignanesi - dice il mister, ex giocatore di serie A - è favorito, ma noi daremo il meglio. Sottolineo che i miei ragazzi non si tireranno indietro fino al triplice fischio. Qual è la formazione più forte? Sono sullo stesso livello, e la conferma viene dalle rispettive posizioni. I valori si equivalgono. Vedremo, ma il terreno di gioco ha confermato che sono entrambe forti». Chi ha seguito il “rodeo” nei mesi scorsi ha visto che la capolista ha faticato non poco per rimanere in testa da sola, soprattutto dopo la rimonta del San Jacopo, che non ha mai mollato. Chi vincerà lo scudetto zonale proseguirà l'avventura. Una soddisfazione non da poco, perché l'obiettivo delle società di vertice è competere con realtà di livello regionale e, casomai, nazionale. Una sfida che a Rosignano hanno accettato con entusiasmo, in quanto il sodalizio presieduto da Marco Giomi punta da anni a risultati prestigiosi. E i successi strappati in sequenza lo confermano. Sulla carta, la capolista è favorita: deve soltanto gestire la pressione e sfruttare bene il campo amico di Riparbella. L'esperienza non le manca, al netto degli infortuni che ne hanno segnato il cammino. Al San Jacopo, guardando il passato recente, è mancato qualcosa. I labronici hanno perso punti per strada e ora sperano nel Livorno Forense, una delle squadre che, paradosso, potrebbe scavare la differenza. Benché il quoziente tecnico sia diverso, la gara è interessante. Il Cral Solvay può soltanto perdere: ed è questo l'unico aspetto che lo preoccupa e lo separa dalla festa.
Michele Falorni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
