Sicurezza
Cecina, derby elettrico per strappare punti
Oggi alle 15.30 allo stadio “Bacigalupo” i rossoblù affrontano il Donoratico I padroni di casa, sesti in classifica, scendono in campo con vari squalificati
DONORATICO. È il giorno del derby di primavera.
Oggi (inizio ore 15.30) lo stadio “Bacigalupo” di Donoratico ospita una delle classiche del campionato di Promozione: il faccia a faccia contro il Cecina calcio. Per i padroni di casa e i loro ex l'obiettivo è doppio: comportarsi bene di fronte ai propri sostenitori e strappare qualche punto. Basterebbe, perché l'obiettivo dichiarato dalla società all'inizio della stagione era e resta la salvezza. Le ipotesi legate agli spareggi interessano a nessuno, perché sarebbe una inutile e faticosa prolunga a pochi giorni dall'estate.
Il presidente dei padroni di casa, Fabrizio Poeta, è l'immagine della distensione. «Da sempre – dice – certe gare sono affascinanti. Sono convinto che ci divertiremo, perché su entrambe le sponde nessuno rinuncerà a niente. Mi piacerebbe che le tribune fossero piene, perché prima di tutto deve essere un pomeriggio di sport. Anzi, appena arriveranno gli ospiti sarò contento di stringere loro la mano. Voglio cordialità, sorrisi e impegno sul terreno di gioco».
Aspetti che, non solo nel circo del pallone, scavano la differenza e consegnano alla memoria qualche ricordo.
Il Donoratico non potrà schierare il centrocampista Arricca e i difensori Simoncini e Balleri, fermati dalle squalifiche. Solo poco prima del fischio d'inizio sapremo chi prenderà il loro posto. A decidere sarà la commissione tecnica composta dal presidente, dal direttore generale Alessandro Brunetti e da Dario Giacomini. Tutti presenti in panchina per seguire le operazioni. Per quanto riguarda la classifica, i padroni di casa sono sesti con 35 punti. Devono soltanto mantenere il passo per salire un pochino e migliorarsi, senza pensare troppo a chi insegue. Il campionato ha dato delle soddisfazioni, non rimane che attendere la fine e programmare il futuro.
Qui Cecina. I rossoblù sono pronti per il derby di oggi a Donoratico, una sfida vera e non una semplice pratica. Da sempre, le soste del calendario nascondono insidie. Lo sanno bene in via Puccini, dove i dirigenti, l'allenatore e la squadra vogliono evitare gli spareggi dell'alta classifica per raggiungere subito le finali e giocarsi l'accesso all'Eccellenza alla pari con le altre pretendenti.
Alla fine della stagione regolare mancano quattro partite: per questo, nei giorni scorsi, capitan Antonio Brontolone ha ricordato che servono calma e pazienza. Mister Luca Polzella non potrà schierare Michele Scarpa e Luca Fabbri, infortunati. I sostituti all'altezza non mancano, complici le risorse presenti in rosa.
In settimana, i ragazzi hanno lavorato con impegno al campo, perché i padroni di casa hanno poco da perdere e sono pronti a spendere ogni risorsa per uscire dal prato a testa alta. Sarà un faccia a faccia spigoloso, con il Donoratico pronto a conquistare l'anello di centrocampo per dettare i tempi della manovra. Attenzione al moltiplicarsi dei corpo a corpo. Fondamentale sarà tenere i nervi sotto controllo e aspettare.
Intanto, nel rispetto della tradizione, anche le tifoserie si mobilitano. In via Puccini, dove non manca la storia, i sostenitori rossoblù partiranno subito dopo pranzo, dove contano di arrivare numerosi per sostenere i ragazzi dal primo minuto con cori e striscioni, consapevoli che il momento è delicato. Giocatori e appassionati hanno sempre marciato di pari passo, anche sui campi lontani. Chi segue le gare dalla tribuna ha scritto un altro capitolo del romanzo societario e nel pomeriggio è pronto ad aggiornarlo.
Michele Falorni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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