Attenzione
Campo stretto, il Cecina resta imbottigliato
Il terreno del San Donato non aiuta i rossoblù Cionini: «Ora dobbiamo vincere con il Certaldo»
CECINA. Non basta, al Cecina allenato da Luca Polzella, attaccare il San Donato Acli per strappare il successo. Due giorni fa, i rossoblù hanno pareggiato senza reti in provincia di Grosseto, rimanendo secondi dietro al Roselle vincitore contro la Pecciolese e distanziando di ben 15 punti il Rosignano. Un bottino mica male, soprattutto in vista dell'interessante finale di stagione. Comunque: i ragazzi, sempre sostenuti dai tifosi, hanno faticato a causa del campo, piccolo, e delle non perfette trame di gioco, che la squadra non ha potuto sviluppare palla a terra.
«I padroni di casa – spiega il portiere Gianluca Cionini – erano e restano una buona formazione. La prova viene da come hanno gestito la gara. Noi? Abbiamo avuto un'occasione con Simone Rossetti, ma non siamo riusciti a concretizzare. Le dimensioni del terreno ci hanno penalizzato, in quanto non siamo stati capaci, come in altre partite, di attaccare palla a terra con precisione. Purtroppo, siamo stati costretti più volte al lancio lungo. Io? Ho bloccato un tiro e controllato i calci d'angolo».
Insomma, ordinaria amministrazione per il numero uno rossoblù. Cionini, prima di chiudere, ricorda che «domenica arriva al comunale il Certaldo. Dobbiamo vincere, pensando prima al nostro risultato e poi agli altri. I conti si faranno solo a primavera. Mi dispiace per Rossetti, che ha approfittato di un rilancio sbagliato del portiere, alzando subito il pallonetto finito fuori di poco». È questo uno degli episodi con cui si racconta il faccia a faccia di San Donato. Il Cecina, ora a cinque punti dalla vetta, riprenderà oggi gli allenamenti. Il tecnico e i giocatori si confronteranno negli spogliatoi per analizzare la gara. Poi ricominceranno il per preparare la prossima partita, altro snodo cruciale.
Michele Falorni
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