Il Tirreno

Cavallino Matto, vittoria strepitosa

Cavallino Matto, vittoria strepitosa

Basket. I ragazzi di Crudeli autori di una rimonta da incorniciare con il Meloria

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DONORATICO. Il Cavallino Matto ha battuto il General Export Meloria 81 -73.

L'immagine più bella sta a metà campo, a fine partita, in un abbraccio collettivo lunghissimo, carico di energia; l'immagine più bella sta in ogni cinque, in ogni pacca sulla schiena, in ogni incitamento in campo dopo un errore; l'immagine più bella sta sugli spalti, in una marea di bambini del minibasket armati di trombe e tamburi; l'immagine più bella sta nella panchina, che dopo ogni canestro quasi si getta sul parquet per esultare. La posta in palio era davvero alta, ed i ragazzi di Crudeli (privi del nuovo acquisto Jacopo Gestri) pativano un avvio nervoso che i labronici erano bravissimi a sfruttare, fuggendo subito 2-10 (allargando fino al 7-19) con un Barsotti in palla ed il solito, notevole, Storti: il Cavallino sembrava faticare davvero tantissimo nel trovare soluzioni lucide ed efficaci, aggrappandosi al talento di Bini, prima che una tripla sullo scadere di Martinelli riportasse un po' di inerzia dalla parte dei locali. Così era, e difatti i gialloblù davano inizio ad una progressiva rimonta guidata da un fantastico Cristiano Spina e dal solito Niccolò Bottoni, autore di un'altra prova da incorniciare: Donoratico riusciva pertanto a rosicchiare tutto il margine alla truppa di Monetti, arrivando all'intervallo lungo in sostanziale parità (37-39). Nell'intervallo Crudeli e Iaconi fornivano preziose indicazioni che Carlotti e compagni concretizzavano al rientro: Bini diveniva presto un rebus irrisolvibile, Spina continuava a mitragliare, mentre un indomito Bartolini, nonostante i problemi fisici, lottava sotto canestro con la solita grinta. Ottime cose arrivavano anche da Creatini e Frolli, quando poi le accelerazioni di Manetti portavano a compimento la rimonta al trentesimo, sul punteggio di 57-54: iniziavano qui dieci minuti di fuoco, con il Cavallino che tentava più volte la fuga, salvo poi essere riacciuffato da Storti e Marini. Meloria riusciva addirittura a sorpassare, ma quattro punti freddissimi di Bini e le iniziative di Bottoni e di un indemoniato Martinelli portavano nuovamente i locali in vantaggio, prima che la concitazione finale sfociasse in qualche contatto di troppo che vedeva sanzionare a Meloria due tecnici ed un antisportivo: Donoratico dalla lunetta era freddissimo, confezionando così l'81-73 finale. La partita terminava con il palazzetto in piedi ad applaudire e tanta felicità, a partire da quella di coach Crudeli, che con questi ragazzi sta realizzando qualcosa di davvero grande.

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