Il dolore
Campanella vede il bicchiere mezzo pieno
«Lottato alla pari per mezzora con Piacenza» Rammarico per i falli di Medizza e Toscano out
CECINA. Doveva essere il big match della 24° del girone A di Serie B e Bakery Piacenza - Gr Services Cecina non ha deluso le aspettative. Sul parquet infuocato del PalaBakery e gli spalti colorati dai numerosi tifosi piacentini, la sfida tra la seconda e la terza in classifica, come nella gara di andata, è stata tra le più "vere" della stagione, disputata da due squadre che non si sono risparmiate di un centimetro. Se dunque, da una parte resta il risultato negativo e a referto va la sesta sconfitta della squadra di Campanella nelle ultime 9 uscite, dall'altra parte la sfida con Piacenza ci restituisce una Gr Services di nuovo combattiva e in grado di lottare alla pari con una delle tre corazzate del campionato, insieme a Forlì e Cento, per oltre mezz'ora. Abbiamo sentito coach Campanella: «Ci è mancato soltanto il risultato per farci stampare il sorriso sulle labbra, ma da dentro sappiamo di aver fatto il massimo. Se la gara con Piacenza poteva essere considerata come un esame, posso dire che lo abbiamo superato totalmente».
Scendendo poi nello specifico, il coach afferma: «Abbiamo lottato alla pari per mezz'ora e abbiamo rispettato tutti i tatticismi che ci eravamo preparati durante la settimana. Siamo stati bravi a limitare i due migliori marcatori Magrini e Gasparin e abbiamo marcato bene anche i loro interni Infante, Tortei e Samoggia. Tuttavia, soprattutto questi ultimi due sono dei veri talenti e con le loro giocate hanno saputo comunque farci male nel momento decisivo della partita».
Una partita che Cecina è stata costretta a giocare con 8 effettivi contro i 10 giocatori, tutti potenzialmente titolari, che invece ha potuto schierare Bizzozi: «Toscano, dopo l'infortunio alla caviglia capitato a Valsesia ha avuto una ricaduta in settimana e non l'ho potuto impiegare, lo stesso vale per Favilli che da due settimane non riesce ad allenarsi bene per via di un problema a un tallone. Oltre a loro, ho avuto problemi con Medizza che in 8 minuti ha preso 4 falli e sono stato costretto a un minutaggio molto basso, andando a scombinare i piani di schierarlo insieme a Gambolati per contrastare la fisicità piacentina. ».
La situazione in classifica adesso vede concretizzarsi la fuga di Forlì e Piacenza che scappano rispettivamente a +10 e +6 su Cecina e Cento, ma soprattutto vede l'avvicinamento delle squadre subito sotto. Come Cecina, anche Cento ha perso contro Oleggio e i rossoblù restano dunque al terzo posto, ma a ridosso si insidiano Valsesia a quota 30 e in serie positiva da 5 turni e con una partita da recuperare e Piombino, vincitrice contro Santarcangelo che invece resta a quota 28. Adesso il campionato osserverà una settimana di stop per via delle finali di Coppa Italia a Rimini. Per Cecina, la pausa arriva nel momento giusto: «La sosta ci consentirà da un lato di recuperare infortunati e acciaccati e dall'altro di smussare ancora qualcosa in allenamento in vista dello sprint finale e dei playoff. Lavorare bene in queste due settimane, per noi sarà fondamentale, visto che dal 13 marzo in poi, sarà una corsa fino al termine della stagione».
Michele Amadori
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