Il Tirreno

Gr Services a Faenza per riprendere la corsa al vertice

di Michele Amadori
Gr Services a Faenza per riprendere la corsa al vertice

I cecinesi se la vedono con la Raggiosolaris fresca di rinforzi I più temibili sono Daniele Casadei e Jacopo Silimbani

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CECINA. Sarà la Raggiosolaris Faenza l’avversaria di questa sera della Gr Services Cecina. Sul parquet del PalaCattani, con la palla a due prevista per le 18, la squadra di coach Campanella sarà chiamata a confermare la vittoria di domenica scorsa, chiudendo il capitolo del periodo no che ha permesso a Forlì di scappare in classifica e condannato i rossoblù a essere risucchiati nel maxi ingorgo dei piani alti che vede 3 squadre a pari merito al secondo posto. I rossoblù non ottengono due affermazioni consecutive da oltre un mese, ovvero dalla doppietta a cavallo tra fine dicembre e inizio gennaio quando si imposero su Santarcangelo e Oleggio.

La partita di questa sera vuole essere l’occasione per sfatare anche questo piccolo tabù, raggiungere quota 30 punti e sperare in un passo falso delle dirette avversarie, in una giornata in cui, eccezione fatta per Piacenza che giocherà con Torino, Forlì e Cento dovranno sudare per avere la meglio su Bottegone e Rimini. Prima di qualsiasi calcolo, tuttavia, c’è da pensare a Faenza, una squadra neo promossa in serie B che sta disputando un ottimo campionato e che, al momento, staziona nelle zone mediane della classifica, non lontana dalla soglia playoff.

Nelle ultime 5 partite, la Raggiosolaris allenata da coach Regazzi, ha ottenuto 2 vittorie contro le cenerentole del girone Torino e Trecate e ha incassato 3 sconfitte contro Piombino nella prima gara del 2016 e due consecutive contro San Miniato e Cento nelle ultime due partite disputate. Un andamento a corrente alternata che è una costante di tutto il campionato, visto che i neroverdi non sono mai riusciti a inanellare più di due vittorie consecutive. Contro Cecina, la Raggiosolaris potrà contare sull’importante rinforzo arrivato direttamente dalle fila della capolista Forlì, Andrea Iattoni. Classe 1992 e già nel mirino di Faenza nel mercato estivo, l’ala va a rinforzare il reparto dei “lunghi” della formazione di Regazzi che, pochi giorni fa, ha visto la partenza di Gian Marco Sangiorgi, protagonista del doppio salto dalla C alla B con la squadra romagnola.

Il giocatore da temere maggiormente, specie tra le mura amiche del PalaCattani, sarà Daniele Casadei, ala grande di 34 anni che sta disputando uno dei migliori campionati della sua carriera con 15,8 punti di media a partita e un impiego di oltre 30 minuti per gara. Oltre a lui, la Raggiosolaris manda in doppia cifra regolarmente soltanto un altro giocatore, il trentenne pivot Jacopo Silimbani che realizza 10,7 a partita in 25 minuti di media di impiego. Al limite della doppia cifra (9,8) Emanuele Pini, guardia e secondo più giovane del poster di Regazzi, dietro al diciannovenne Samorì impiegato raramente dal coach.

In cabina di regia, occhio a Dal Fiume e Benedetti, due play che si alternano e che, pur non realizzando con medie altissime, sanno guidare bene la squadra. La media punti di Faenza, anche in casa, non è elevata: 63,8. Con l’approccio giusto, quello visto nei primi due quarti domenica scorsa contro Monsummano, la squadra di Campanella potrà dire la sua e dovrà stare attenta a mantenere alta la tensione per tutti i 40 minuti. Quella con Faenza è la gara che apre un piccolo tour de force di 3 partite in 10 giorni che si concluderà col turno infrasettimanale di mercoledì 17 quando Cecina, dopo aver giocato in casa con Trecate, sarà in trasferta a Valsesia.

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