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CICLISMO»COSTA DEGLI ETRUSCHI
DONORATICO. Che bella l’attesa della 21ª edizione del Gran Premio Costa degli Etruschi! Donoratico è pronto di nuovo a dipingersi a festa, ad ospitare le carovane multicolori dei ciclisti, a sentirsi...
DONORATICO. Che bella l’attesa della 21ª edizione del Gran Premio Costa degli Etruschi! Donoratico è pronto di nuovo a dipingersi a festa, ad ospitare le carovane multicolori dei ciclisti, a sentirsi protagonista di un importante evento mediatico. La corsa si disputerà domani 7 febbraio, con partenza da San Vincenzo alle 11,45 e arrivo a Donoratico. La gara, organizzata dal Gruppo sportivo Emilia con il contributo delle amministrazioni comunali di Castagneto Carducci e di San Vincenzo e con la collaborazione dell'Asd Costa degli Etruschi e dell'Uc Donoratico, prova d'apertura del calendario italiano, vedrà al via venti formazioni.
È un clima sereno quello della vigilia con gli sportivi già a riunirsi nei capannelli davanti alle storiche postazioni del Ciclo Sport, del bar Jolly o della locanda Roma a parlare della corsa che negli anni si è conquistata notorietà e grande considerazione.
Il traguardo Ulissi. Tra i tanti traguardi raggiunti dal GP ne manca però uno che potrebbe concretizzarsi quest’anno: vedere vincitore l’idolo di casa Diego Ulissi dato come grande favorito in virtù anche dello strappo di Segalari a pochi chilometri dall’arrivo che potrebbe essere il suo trampolino di lancio ideale. Diego ha già colto una seconda piazza nella sua città e quest’anno, aiutato dalla sua Lampre Merida potrebbe essere la volta buona anche perché arriva dall’Australia in ottima forma.
Una vetrina turistica. Ma al di là del punto tecnico, il Gran Premio è da sempre occasione di aggregazione e convivialità. La prima corsa italiana dell’anno richiamerà sul percorso decine di migliaia di persone, tifosi dei tanti debuttanti nella categoria dei prof, appassionati che raggiungeranno Donoratico da tutta la Toscana ed anche oltre. Il GS Emilia e l’Asd Costa degli Etruschi proporranno ancora una volta le operazioni preliminari della gara, tra cui la presentazione dei team al foglio firma, sulla spettacolare terrazza affacciata sul porto di San Vincenzo. Tante le iniziative collaterali, esposizioni di bici e moto d'epoca in piazza della Stazione, una mostra di quadri allestita in uno dei gazebo lungo la via Vecchia Aurelia, lo sbaracco organizzato da tutti i negozi di Donoratico. Altra "chicca", il Villaggio Gara, un "biglietto da visita" della nostra località dove saranno offerti alla stampa, agli assistenti delle squadre e ai visitatori, i prodotti gastronomici che caratterizzano il nostro territorio al fine di promuovere e valorizzare le nostre eccellenze.
Le difficoltà tecniche. Nelle fasi iniziali i corridori dovranno affrontare 38 chilometri pianeggianti che andranno a lambire le località di Fiorentina, Riotorto, Bandinelle e Venturina. La prima salita della giornata porterà i pretendenti al successo nella località di Campiglia al termine di un’asperità di 4 km con pendenze medie del 5/6 %. Dopo la discesa si raggiungerà San Vincenzo e poi Donoratico per un primo passaggio sotto il traguardo, al km 58,5, dove la gara entrerà in una parte molto spettacolare caratterizzata da tre circuiti. Il primo, quello di San Guido e Bolgheri, di 24,3 km con un breve strappo che gli atleti dovranno affrontare per tre volte, quindi il secondo di 10,3 km interamente pianeggiante da compiere due volte che farà da preludio al gran finale.
Le salite della Torre. Gli ultimi 40 chilometri infatti si svilupperanno lungo le due tornate con salita di Torre Segalari: 2km e 900 metri con pendenza media del 9% e massima dell'11. Qui molto probabilmente si deciderà la gara. Ci vuole coraggio e voglia di osare, i finisseurs avranno la loro ultima occasione, i velocisti avranno un bel da fare per tenere cucito il gruppo; tutto questo a beneficio di un grande spettacolo agonistico particolarmente apprezzato dalle migliaia di appassionati presenti a bordo strada ad attendere il primo vincitore del 2016 che si aggiudicherà anche il Gran Premio Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci, Trofeo Selle SMP.
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