Il Tirreno

Il Donoratico ko, ma a Roselle esce a testa alta

Il Donoratico ko, ma a Roselle esce a testa alta

Sconfitta immeritata della truppa di Giannoni che più volte mette in difficoltà la capolista

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DONORATICO. A testa alta! Il Donoratico esce dal campo della corazzata Rosella con una sconfitta immeritata e bugiarda nell’entità. Con quattro uomini chiave out (a Esposito e Malasoma squalificati si sono aggiunti Periccioli e Arricca) gli amaranto hanno giocato con coraggio e hanno per lungo tempo messo in scacco l’avversario. La partita è stata decisa da un episodio la metà del primo tempo. Su azione di calcio d’angolo il Roselle passava in vantaggio con un colpo di testa che trovava l’angolo giusto della porta difesa da Reali, ma la partita fino al quel momento era stata equilibrata.

Una volta in vantaggio il Rosella aspettava il Donoratico nella sua metà campo per poi ripartire con micidiali contropiedi che Reali (nella foto) sventava con grande bravura in un paio di circostanze. Nel gioco amaranto pesavano le assenza, ma il secondo tempo era tutto di marca ospite. Berretti e compagni facevano la partita, tuttavia le azione pericolose erano pochissime complice anche un campo brutto e gibboso dove era impossibile giocare. Sarebbe servito un uomo d’area, ma le punte amaranto graciline e molto tecniche hanno incontrato difficoltà sul quel terreno. Il Donoratico continuava a provarci, metteva pressione al Roselle poi, quasi allo scadere, in contropiede arrivava il 2 a 0; praticamente nella prima azione offensiva della ripresa dei locali. Una sconfitta amara ma che non deprime nel morale perché la squadra ha giocato bene nonostante l’emergenza. Anche la classifica non ha risentito di questo stop con gli amaranto ancorati al 4° posto. (g.c.)

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