La protesta
La partitissima è di nuovo rossoblù
Rosignano sotto choc dopo lo svantaggio, il Cecina si conferma bestia nera dei biancoblù vincendo tre volte su tre
ROSIGNANO. Ha rivinto il Cecina. Stavolta di misura (1-0). Dopo il 3-0 subìto in Coppa Italia ed il 2-0 dell’andata il Rosignano è incappato ieri nella terza sconfitta stagionale patìta ad opera dei rossoblù, stavolta guidati dall’ex Luca Polzella. Squadra più solida e veloce, quella ospite, ma soprattutto più pungente. Quindi per gli ospiti successo meritato. Anche se come possesso di palla c’è stato equilibrio. Eppure i biancoblù allo stadio “Ernest Solvay” sono partiti bene, arrivando a collezionare due ghiotte occasioni da gol con Ercole e Perciavalle. Ma il gol inatteso incassato al 19’, autore Rossetti servito da un El Falahi troppo libero, ha ridotto la verve dei padroni di casa, che da lì alla fine dell’incontro hanno impegnato Cionini solo con una conclusione dalla distanza di Scalzo al 43’ (ieri poco servito), parata a terra dall’estremo difensore cecinese. Invece i rossoblù hanno costretto Frongillo ad alcuni interventi di valore, vedi quello al sette sullo stesso El Falahi, e nella ripresa su Redi (30’) e Del Bono (35’).
Senza contare il rigore parato e battuto da El Falahi dopo il fallo su Fabbri, autore di una travolgente discesa. Gli ospiti hanno giocato gli ultimi dieci minuti in inferiorità numerica per l’espulsione di Lorenzini. Ad assistere al derby il pubblico delle grandi occasioni, quantificabile in circa cinquecento presenze.
Esulta il presidente del Cecina Enrico Marinai. «Una grande prestazione del Cecina - dice - che vince il terzo derby stagionale con un gol di bomber Rossetti. Un ringraziamento a tutti i giocatori che anche in 10 hanno dato l'anima in campo. Un ringraziamento agli ultras che ancora una volta hanno dimostrato di meritare campi più importanti. Un ringraziamento anche ai miei consiglieri Gabriele, Paolo, Umberto, Leone e al mio vice Massimo e al Ds Marcello Malfi che sta facendo un lavoro straordinario».
Sull’altra sponda, il presidente Maurizio Salvadori: «Abbiamo concesso troppo nel primo tempo – dice – un po’ per le assenze, un po’ per qualche centimetro in meno. Poi il gol in azione singola, ma si poteva tranquillamente pareggiare. E non dimentichiamo che El Falahi è stato salvato dalla seconda ammonizione. Sono stati comunque più cinici nelle azioni che hanno costruito». (f.c.)
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