Il Tirreno

Cecina, fase no da archiviare c’è la Meridien

di Michele Amadori
Cecina, fase no da archiviare c’è la Meridien

Monsummano più debole senza Scarone Campanella e la carta Dell’Agnello

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CECINA. Si torna tra le mura amiche del PalaPoggetti e per la GrServices Cecina la partita di stasera alle 18.00 contro la Meridien Monsummano rappresenta una nuova occasione per mettere fine alla striscia negativa di tre sconfitte consecutive. L’avversario di oggi è una squadra coriacea, molto forte in attacco e con una difesa che, nelle ultime uscite, ha limitato bene alcune carenza mostrate nella prima fase del campionato. Monsummano è il secondo miglior attacco del girone per punti realizzati: 1429 punti, dietro soltanto ai 1436 realizzati dalla capolista Forlì. Da due giornate, tuttavia, la Meridien deve fare a meno di uno dei suoi uomini migliori, il play Claudio German Scarone, uomo con maggiore esperienza della squadra, la cui assenza si sta facendo sentire. Dopo la sconfitta di metà novembre con Forlì, con Monsummano che annaspava delle zone medio basse della classifica, i pistoiesi hanno attraversato un momento d’oro di otto vittorie consecutive.

Poi, dalla gara con Cento, la prima senza Scarone, sono arrivate due sconfitte, l’ultima delle quali in casa con Oleggio dove Monsummano ha offerto la peggiore prova della stagione. Contro Cecina, dunque, i biancoblù hanno tutte le intenzioni di tornare a far prender quota all’ottovolante fermo da due turni. Il miglior marcatore e uomo a cui prestare maggiore attenzione è Giorgio Sgobba. Ala grande di 201 centimetri che viaggia con una media 17,6 punti, secondo nella classifica del girone A soltanto a Stefano Laudoni che però, nel mercato invernale, ha lasciato Bottegone e il girone. Monsummano manda regolarmente in doppia cifra anche altri 4 giocatori: Andrea Tommei, play classe 1991 che ha realizzato 16,2 punti di media, Gabriele Giarelli, ala grande da 14,2 punti, la guardia Andrea Maggioro (12,3) e il play vecchia conoscenza dell’ambiente rossoblù, Tommaso Tempestini, autentica scheggia dello scacchiere di Niccolai in grado di totalizzare 11,3 punti a partita, ma soprattutto assist-man totale con 6,2 passaggi decisivi ai compagni in media. In casa Cecina c’è grande fiducia. Le sconfitte consecutive non hanno scoraggiato i ragazzi di Campanella che stasera avranno anche l’arma in più Giacomo Dell’Agnello, livornese e figlio di Sandro, che andrà a rinforzare le scelte di coach Campanella da schierare sotto canestro.

Sarà importante, rispetto alle precedenti uscite, riuscire a imporre il proprio ritmo fin dai primi minuti, evitando i blackout iniziali che in più di un’occasione ultimamente hanno permesso agli avversari di scappare, costringendo Cecina a un dispendio eccessivo di energie per ricucire gli strappi. La diciannovesima giornata, nei piani alti della classifica offre anche altre sfide interessanti come quella tra Piacenza e Rimini, tra Cento e Faenza e soprattutto tra Piombino e Forlì al PalaTenda. Vincere questa sera, alla luce degli impegni delle dirette avversarie, potrebbe valere qualcosa di più.

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