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Gr Services è crisi: ma un po’ di luce si vede

Gr Services è crisi: ma un po’ di luce si vede

A Rimini terzo ko consecutivo: attacco in tilt Bene Gambolati e Zaccariello è in ripresa

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CECINA. Con un 73-65 che è lo specchio esatto di come è andata la partita, al PalaFlaminio di Rimini sono i Crabs a fare festa. La Gr Services Cecina, invece, torna a casa con la terza sconfitta consecutiva e la constatazione, ormai certezza, che il periodo di crisi che sembrava superato con le due vittorie su Oleggio e Santarcangelo, è tutt’altro che superato. La squadra di Campanella contro la compagine del nuovo coach Bernardi ha mostrato, per tutti e 40 minuti, due volti. Il migliore, con una difesa solida in grado di imbrigliare le sortite avversarie e un attacco che, a folate, è tornato sui suoi livelli. Ma anche il peggiore: una squadra disattenta che arriva a subire dei break anche da 10-0, vanificando tutti gli sforzi fatti per riportarsi sotto. Volendo vedere il bicchiere mezzo pieno, rispetto alle due sconfitte precedenti, contro Rimini si comunque è avvertita la sensazione di essere davanti a una Gr Services che sta dando dei segnali di ripresa. Nonostante l’assenza di Bruni abbia influito negativamente sulla partita e sulla qualità degli allenamenti, infatti, alcuni uomini chiave come Gambolati e Zaccariello hanno dimostrato di avvicinarsi alla forma migliore e questo non può che essere una nota positiva per il prosieguo del campionato. Il primo ha segnato 18 punti giocando 31' e sul campo ha confermato i grandi progressi visti in settimana: 5 su 8 da 2, 5 liberi su 6 tentativi e anche una bomba da 3. Il secondo ha messo insieme altri 28 minuti, realizzando 4 punti e catturando 4 rimbalzi, ma soprattutto ha messo in mostra le sue doti in fase difensiva e di uomo di esperienza. Vedendo, invece, il bicchiere mezzo vuoto, quella con Rimini è stata la quinta sconfitta nelle ultime 7 partite: 40 giorni in cui la Gr Services ha visto crollare il suo impero dopo le 11 vittorie consecutive e ha visto Forlì allontanarsi in classifica, oltre che farsi risucchiare da Piacenza e Cento. Soprattutto ha dovuto constatare un calo importante in altri uomini che nella prima parte di stagione regolare avevano fatto la differenza. Fratto, 8 volte in doppia cifra in 11 partite fino al 12 dicembre, nelle ultime 7 gare soltanto in due occasioni (Piombino e Livorno) ha superato 10 punti, chiudendo le ultime 5 partite sempre con 4 falli. Discorso simile anche per Toscano che nelle ultime 3 prove ha realizzato soltanto un canestro dal campo: troppo poco per l’ala titolare di una formazione che aspira ai piani alti della classifica. Al di là dei singoli, la necessità impellente è quella di ritrovarsi, prima di tutto dal punto di vista del morale e tornare a vincere è l’unica cura possibile. A partire da domenica, contro Monsummano anch’essa reduce da due sconfitte consecutive. La vittoria di Piacenza con Forlì ha dimostrato che anche i romagnoli non sono infallibili e la strada fino al 23 aprile, data di conclusione della stagione regolare, è lunghissima: tutto è ancora possibile, basta tornare a vincere quanto prima.

Michele Amadori

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