Italia
Segnali di crisi? La batosta di Volterra campanello d’allarme
DONORATICO. Che Botta! Uno spento Donoratico perde senza attenuanti sul campo dell’ultima in classifica al termine di una partita deludente e priva di mordente. L’Alabastri Volterra, con il coltello...
DONORATICO. Che Botta! Uno spento Donoratico perde senza attenuanti sul campo dell’ultima in classifica al termine di una partita deludente e priva di mordente.
L’Alabastri Volterra, con il coltello tra i denti e una carica psicologica evidentemente diversa dagli amaranto, fa il colpo grosso e si rilanciano in classifica lasciando la scomoda ultima poltrona. Ma i meriti dei viola arrivano fino a dove sono i demeriti della squadra di Giannoni irriconoscibile soprattutto per la mentalità con la quale è entrata in campo. Cosa sta succedendo al Donoratico? Non si parla certo di crisi quando una squadra è in buona posizione di classifica, ma di certo un campanellino d’allarme adesso sta suonando forte e con insistenza.
Un punto nelle ultime tre gare, due delle quali giocate al Bacigalupo, sono il ruolino di marcia di questo inizio 2016, ma se nelle gare contro Rosignano e Perignano c’era stata di mezzo anche una buona dose di cattiva sorte, alle Ripaie il Donoratico non è proprio pervenuto. Un solo tiro in porta su punizione poi monologo dei locali che alla fine vincevano con pieno merito con il classico 2 a 0. Una prestazione per certi versi strana e inattesa, non tanto per la sconfitta che in fin dei conti ci poteva anche stare, ma per la giornataccia corale della squadra che non assomigliava minimamente al bel giocattolino che Bani prima e Giannoni poi avevano approntato nel girone d’andata.
La situazione ora è difficile e delicata, è il momento di fare quadrato per uscirne quanto prima magari con una bella vittoria domenica prossima contro Il Gracciano.
(g.c.)
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