Gioco
Due giovani leoni del vivaio rossoblù convocati in nazionale
Sono il mediano Michelangelo Bientinesi (under 17) e il pilone Yuri Spatola (under 18). Primo raduno a Roma
Due campioncini nostrani già nel giro della nazionale di rugby di categoria. Sono Michelangelo Bientinesi, classe ‘99, mediano di apertura, e Yuri Spatola, classe ‘98, pilone.
Il primo figura nella lista dei 36 atleti convocati dal responsabile tecnico della nazionale italiana Under 17 Paolo Grassi per il raduno che avrà luogo dal 3 al 6 gennaio a Roma; per gli azzurrini sarà la prima occasione dell'anno per prepararsi in vista dell'attività internazionale. Gli impegni iniziali del 2016 sono in calendario il 23 e il 27 febbraio, rispettivamente ad Arezzo e Prato, dove sono in programma due partite contro i pari età della nazionale francese. Il secondo ha preso recentemente parte al raduno della nazionale Under 18 (allenata da Mattia Dolcetto) svoltosi a Tirrenia (29 gli atleti presenti). «Un momento importante per fare il punto della situazione dopo la tournée in Argentina», aveva dichiarato alla vigilia il team manager della selezione Maurizio Zaffiri.
Per proseguire: «Sarà fondamentale preparare al meglio l’attività agonistica che ci attende all’inizio del prossimo anno e che con ogni probabilità sarà ancora più dura e impegnativa». Il primo impegno anche per questi azzurrini sarà il match contro i pari età d’Oltralpe il 30 gennaio a Strasburgo. Entrambi i giovani atleti della palla ovale fanno parte della compagine Under 18 del Rugby club Emergenti Cecina allenata da Cristiano Sturlini e Franco Mori. Squadra capolista del girone assieme al Rugby Elba, col quale ha pareggiato (15-15) a Portoferraio nell’ultimo turno di campionato; per il resto, come l’Elba, tutte partite vinte. Rispetto al XV isolano quello cecinese ha segnato più mete ed ha subìto un minor numero di punti, per cui se il torneo Under 18 terminasse oggi a vincerlo sarebbero i ragazzi di Sturlini e Giomi. Coi compagni rossoblù, Spatola e Bientinesi giocano la domenica e si allenano il venerdì, quando tornano a casa. Perché tutti e due fanno parte dell’Accademia zonale di Prato della Federazione Italiana Rugby presso il convitto nazionale “Cicognini” di piazza del Collegio, dove seguono il percorso delle scuole rimanendovi da settembre a giugno. Ora sono in vacanza ed a Prato rientreranno la sera del 6 gennaio. In quella che è la seconda città della Toscana per numero di abitanti i due giovani atleti cecinesi frequentano anche il proprio corso di studi: Spatola è iscritto all’Istituto professionale “Marconi” a indirizzo di elettronica e Bientinesi al Liceo delle scienze umane. Al mattino sveglia alle 7 e dopo la colazione scuola fino alle 13; quindi il pranzo ed un pomeriggio pieno equamente distribuito fra studio e allenamenti sul campo di Iolo (una volta alla settimana la preparazione viene svolta in palestra). Michelangelo Bientinesi ha cominciato a giocare a rugby a 8 anni a Cecina, dove ha fatto tutta la trafila delle giovanili. Idem per Spatola, che ha iniziato ancora prima: a 5 anni; è nel giro della prima squadra rossoblù di serie C, dove milita il fratello Antonio (anche lui pilone), che però quest’anno ha fatto meno uscite per problemi di lavoro. Oltre a quello di categoria i nostri partecipano pure al campionato nazionale delle Accademie. Nell’Accademia federale pratese ci sono altri due portacolori del Rugby club Emergenti Cecina: Alberto Mangoni (classe 1998) e Mattia Pellegrini (classe 1999).
Fabrizio Cavallini
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