La manifestazione
Dopo il risveglio Cecina riparte
Grande prestazione sul campo del Santarcangelo e ora tutti pronti per l’incontro del 3 con Oleggio
CECINA. Dopo un Natale trascorso col pensiero fisso di voler cancellare le due sconfitte consecutive e allontanare quel calo, o mini-crisi, che aveva condizionato le ultime due uscite, Santo Stefano ha riportato il sorriso in casa Basket Cecina. Grazie alla vittoria tiratissima ottenuta sul difficile campo della Dulca Santarcangelo, la truppa di Campanella riprende il suo percorso e si prepara ad affrontare con maggiore tranquillità il rush di inizio 2016. La vittoria con la formazione romagnola è stata fortemente voluta da tutto l'ambiente e nel corso della settimana la squadra si era allenata al meglio per riuscire a mettere la parola fine al ciclo negativo e tornare a vincere. Ma come per ogni vittoria, soprattutto in trasferta, per avere la meglio della sorpresa del campionato Cecina ha dovuto sudare le sette camicie, chiudendo, alla fine, con un +2 che la dice lunga sul tipo di partita: punto a punto, poche distrazioni da una parte e dall'altra, altissima concentrazione per tutti i 40 minuti. Volendo dare una chiave di lettura alla partita, come spesso è accaduto, gran parte della vittoria è arrivata grazie alla difesa. Santarcangelo, che fino alla gara con Cecina non aveva mai visto violare il PalaSGR, è una formazione che in casa aveva segnato con una media di oltre 80 punti. Una macchina da guerra che ha realizzato, giusto per riportare alcuni numeri, 90 punti con Rimini, 94 con Piombino, 85 con Bottegone. Del Testa e compagni, invece, grazie una difesa blindatissima, brava a raddoppiare sugli uomini più pericolosi e a catturare, alla fine dei conti, 28 rimbalzi, hanno costretto gli Angels a una partita da "appena" 71 punti, ben 9 in meno rispetto alla media casalinga e circa 20 in meno rispetto alle ultime due uscite tra le mura amiche. Vero, Santarcangelo si è presentata alla gara con Cecina facendo a meno di Francesco Bedetti, il miglior marcatore romagnolo, ma è altrettanto vero che ha trovato un Pesaresi e un Saponi in giornata di grazia che hanno chiuso con 15 punti a testa e che non hanno fatto pesare l'assenza di Bedetti junior. Con una difesa dunque tornata su ottimi livelli, anche l'attacco ha potuto esprimersi meglio ed è tornato, specie da fuori il perimetro, su delle percentuali da vittoria. Se da dentro l'arco, infatti, anche nelle sconfitte con Cento e Piombino, la percentuale al tiro era rimasta di buon livello, da tre era scesa nettamente. Sabato, invece, con le 7 realizzazioni su 21 tentativi (33%), Cecina ha ritrovato la sua "tipica" percentuale tra il 30% e il 40% ottenuta in ben altre sette vittoriose occasioni durante questa stagione.
Qualcosa da rivedere, invece, nei tiri liberi. Dalla lunetta, infatti, i rossoblù ci hanno abituato a prestazioni spesso sopra all'80/85% mentre nelle ultime uscite la media è scesa: 56% contro Cento, 68% contro Piombino dove, proprio gli errori ai liberi hanno condannato la squadra di Campanella alla sconfitta. Con Santarcangelo è andata leggermente meglio col 71% (12 su 17), ma i numeri devono tornare sui livelli di un mese fa, soprattutto in partite tirate come queste. C'è da dire, tuttavia, che gli errori dalla lunetta stavolta si sono concentrati nella prima fase di gara, mentre nelle concitate fasi finali, gli uomini di Campanella sono stati più precisi. Veniamo ai singoli. Il migliore in campo, per punti e per valutazione è stato Giovanni Bruni. Il numero 15 rossoblù, nei 27 minuti in cui è stato impiegato da Campanella, ha realizzato la bellezza di 21 punti, catturato 7 rimbalzi, recuperato 2 palloni e distribuito 2 assist ai compagni, ma soprattutto, come fa un vero leader, si è caricato la squadra sulle spalle in un momento chiave della stagione. Molto bene anche Daniele Toscano. Protagonista al negativo nella gara con Piombino dove il suo 0/2 dalla linea della carità nel finale aveva inciso sul risultato della partita, contro Santarcangelo ha dimostrato freddezza, chiudendo, tra l'altro ancora una volta in doppia cifra. A proposito di questo, sabato Cecina ha mandato ben 5 giocatori sopra a 10 punti: oltre a Bruni e Toscano, anche Caroti, Del Testa e Gambolati hanno segnato rispettivamente 13, 11 e 10 punti. In occasioni come queste, la distribuzione dei punti e delle responsabilità a più uomini a seconda del momento della partita è di fondamentale importanza e Campanella, che da sempre ne fa un suo must, è stato soddisfatto dalla prestazione dei suoi in questo senso.
Nel prossimo turno, dicevamo, Cecina affronterà Oleggio in casa (3 gennaio) e chiuderà, davanti ai propri tifosi, un girone di andata eccezionale; poi trasferta per l'Epifania a Livorno per iniziare un girone di ritorno che tutto l'ambiente si augura di poter vivere con le stesse emozioni (e magari gli stessi risultati) della prima metà della stagione.
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