Attenzione
Lunetta stregata E ora il Gr Services ha tre match a raffica
Tris di incontro in dieci giorni, senza pausa natalizia primo impegno il 26 in trasferta col Santarcangelo
CECINA. Sarà un Natale dolceamaro quello della Gr Services Cecina. La squadra di Campanella, infatti, da una parte arriva alle feste natalizie con 22 punti in classifica, frutto di ben 11 vittorie (consecutive) in 13 partite disputate: un risultato eccellente che nessuno nell'ambiente si aspettava e che, come potrebbe essere il contrario, lascia intravedere un grande 2016 per Del Testa e compagni. Dall'altra parte, però, i rossoblù si trovano a dover buttar giù e smaltire il boccone amarissimo dei due risultati negativi di fila maturati negli ultimi due turni: un sapore, quello della sconfitta, che l'ambiente cecinese, tifosi e società, non erano più abituati ad assaporare, ma che purtroppo fa parte del gioco e in un campionato così combattuto ci può stare e come. Detto questo, la Gr Services Cecina, e questo può avere i suoi riscontri positivi, ma anche negativi, non avrà nemmeno il tempo di rifiatare. Il campionato di B di quest'anno, infatti, non prevede la consueta sosta natalizia.
Anzi, il passaggio tra il 2015 e il 2016 sarà uno dei momenti più intensi della stagione con 3 gare in 10 giorni. La squadra di Campanella sarà in campo il giorno dopo Natale nella difficile trasferta contro una delle rivelazioni del campionato, Santarcangelo; poi la domenica successiva, il 3 gennaio, contro Oleggio in casa e appena 3 giorni dopo, per l'Epifania, nuova trasferta sul sempre difficile parquet del PalaMacchia di Livorno per la prima giornata del girone di ritorno. Da una parte, le tre partite ravvicinate si presentano come la giusta occasione per cercare l'immediato riscatto, cancellare le due sconfitte consecutive e riprendere la marcia in campionato, con l'obiettivo di riagganciare subito Forlì e la vetta della classifica alla quale la Gr Services si era ormai abituata. Dall'altra parte, tuttavia, il tour de force arriva proprio nel momento in cui, per la prima volta in stagione, Cecina si trova a dover fare i conti con un piccolo, ma evidente calo. La partita di domenica con Piombino, infatti, ci ha restituito una squadra non più stellare come nel primo terzo di campionato, ma leggermente appannata soprattutto per quanto riguarda le soluzioni offensive. La fase arretrata, infatti, ha compiuto il suo lavoro: appena 64 punti concessi a uno dei migliori attacchi del campionato e la solita grande intensità che ha costretto i piombinesi a ricorrere spesso a soluzioni da fuori o penetrazioni fini a sé stesse. In attacco, invece, dopo i 61 punti segnati nel turno precedente contro Cento, Cecina ha messo insieme una nuova prestazione da appena 64 punti.
In un derby e in una partita tirata come quella col Basket Golfo è un quantitativo di punti che ci può anche stare, ma leggendo le statistiche si capisce che qualcosa non ha girato per il verso giusto. Uno dei dati che più che preoccupa è l'aver perso la vena nelle realizzazioni da 3 punti. Per la seconda volta consecutiva, la Gr Services ha chiuso col 17% da 3: 1 su 7 per lo specialista Del Testa, 1 su 4 per Bruni, 1 su 3 per Caroti, addirittura 0 su 4 per Toscano. Alla fine 23 tentativi e solo 4 andati a buon fine. Piombino, che ha in squadra il miglior tiratore da fuori del campionato, ovvero Genovese, non ha fatto meglio col 22%, ma per Cecina è importante asciugare le polveri quanto prima e tornare a essere competitiva in uno dei "marchi di fabbrica" che hanno caratterizzato la prima parte di stagione.
Ma ancora più dei tiri da 3, quello che ha inciso sul risultato finale, sono stati i 12 errori dalla lunetta, soprattutto quelli della parte finale. Cecina, infatti, negli ultimi decisivi secondi, ha ottenuto un misero 0-4 con Fratto e Toscano e nel momento decisivo della partita, realizzare almeno 2 punti in queste due occasioni avrebbe permesso, al 95%, di scrivere un epilogo diverso. Adesso per i rossoblù c'è una settimana di lavoro nella quale sarà importante ritrovare lucidità e continuità: Zaccariello, domenica in panchina, è tornato a disposizione di Campanella e la sua grande esperienza sarà preziosa in questo momento della stagione. Per fare i conti, lo sappiamo, è ancora presto. Le due stagioni scorse hanno insegnato, come sempre, che quello che conta è soltanto arrivare ai playoff in condizioni eccellenti: se ci deve essere un calo, insomma, meglio averlo ora per poi affrontare a tutta la seconda e decisiva fase della stagione.
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