Gioco
Bushido Kai, quattro medaglie ai mondiali di K1
CECINA. Si sono svolti a Montecatini Terme, per la prima volta in Italia, i prestigiosi mondiali dell'organizzazione giapponese K1. Il K1 è una disciplina della Kick Boxing che prevede l'uso di tutte...
CECINA. Si sono svolti a Montecatini Terme, per la prima volta in Italia, i prestigiosi mondiali dell'organizzazione giapponese K1. Il K1 è una disciplina della Kick Boxing che prevede l'uso di tutte le tecniche del pugilato, ogni tipo di calcio comprese le ginocchia.
La squadra "Bushido Kai Fight team" del maestro Roberto Geri, in questo caso affiancato da Nicolò Parrini in veste di coach, ha deciso di tentare la scalata ai titoli in questo evento di rilevanza internazionale con cinque atleti. I risultati.
K1 - contatto pieno.
Enrica Tamburini si presenta come atleta per la categoria Senior -56kg. Nelle eliminatorie passa il primo turno vincendo per Ko, in semifinale incontra un'atleta portoghese molto forte su cui riesce ad avere la meglio. Nella finale si scontra con un'atleta delle forze armate, che ha meglio, anche se il verdetto è contestato dal pubblico. Si piazza comunque al secondo posto nel girone più impegnativo delle donne alla sua prima esperienza internazionale.
Daniele Carrai atleta in crescita di casa Bushido Kai si presenta nella categoria Senior -77kg. Si trova in un girone di ferro, riesce a imporsi su un atleta siciliano nei quarti di finale, si arrende purtroppo in semifinale contro un atleta russo. Anche per lui però prima esperienza di livello, ne esce soddisfatto.
K1 light - contatto leggero.
Paola Abballe, atleta storica di casa Bushido, tenta questa esperienza nella Kick Boxing dopo aver ottenuto numerosi titoli nel karate. Nella specialità light della disciplina tra le donne Senior +60kg ottiene una bellissima medaglia di bronzo e dimostra di essere atleta completa e versatile.
Stephane Bresinski, già campione del mondo WTKA nel 2014, tenta la scalata al titolo anche in questo prestigioso contesto. Supera con tre incontri i gironi eliminatori vincendo sempre senza sforzo. Poi von un concittadino francese, in un match molto duro, ha una penalizzazione per eccesso di potenza nei colpi portati, causa la sconfitta. Comunque è vice campione del mondo all'età di 41 anni con ancora la voglia di mettersi in gioco e andare avanti.
Davide Parrini, il più giovane agonista della squadra, a 17 anni già veterano delle competizioni, atleta pluridecorato di Taekwondo e due volte campione del mondo WTKA, nella categoria -67kg vince senza sforzo contro tutti gli atleti del girone, dimostrando una preparazione fisico atletica di gran lunga superiore a tutti i suoi avversari e si qualifica per le finali, ma a causa di una ferita è costretto a non disputare la finale.
La Bushido Kai torna a casa con quattro medaglie e la soddisfazione di aver disputato con merito un evento di portata internazionale.
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