Gioco
Landi divorzia dal Rosignano gli juniores affidati a Marco Taffi
ROSIGNANO. Delle oltre venti squadre giovanili del nostro territorio, tra juniores, allievi e giovanissimi, i cambi in panchina a metà stagione sono piuttosto rari. Gli allenatori che iniziano la...
ROSIGNANO. Delle oltre venti squadre giovanili del nostro territorio, tra juniores, allievi e giovanissimi, i cambi in panchina a metà stagione sono piuttosto rari.
Gli allenatori che iniziano la stagione ad agosto o settembre arrivano senza troppi problemi a fine campionato. A differenza dei campionati dove punti e classifica decidono il destino dell’allenatore, fortunatamente a livello giovanile i valori che contano sono ben altri. Per questo un mister che si dimette prima della sosta natalizia, per di più con una squadra prima in classifica e alla vigilia di un derby quanto mai sentito è una notizia. Stiamo parlando di Francesco Landi, da un anno mezzo alla guida della formazione juniores del Rosignano.
Il 3 dicembre, però, a due giorni dal derby con il Castiglioncello, Landi, uomo di grande esperienza, ha deciso di lasciare l’incarico di allenatore della formazione juniores biancoblù. Un fulmine a ciel sereno, anche perché Landi in poco più di un anno solare aveva totalizzato ben 90 punti e fatto crescere diversi ragazzi poi inseriti nell’organico della prima squadra.
«Francesco Landi non era d’accordo con alcune scelte della società, forse fin dall’inizio della stagione – spiega il presidente Adriano De Pieri – la situazione iniziale, per le difficoltà che la società aveva dovuto affrontare nel corso dell’estate, non era delle migliori. Landi è partito con una rosa piuttosto ristretta, stava anche andando bene sul piano dei risultati ma alcuni problemi rimasti irrisolti, a suo modo di vedere, l’hanno portato a questa decisione». Dimissioni irrevocabili. «Il mister non era d’accordo con i programmi e le politiche della società – aggiunge ancora De Pieri – le sue dimissioni non erano negoziabili, siamo stati costretti ad accettarle. La squadra, dopo un incontro che abbiamo avuto alcuni giorni fa, è stata affidata al direttore sportivo Marco Taffi».
Taffi che con molta probabilità continuerà ad essere coadiuvato da Citi, già collaboratore di Landi. Abbiamo provato a parlare anche con il diretto interessato, ma l’ormai ex allenatore della formazione juniores, almeno in questa fase, non ha voluto rilasciare nessuna dichiarazione.
«Al momento opportuno, quando alcune questioni saranno di pubblico dominio, parlerò della questione». Questo l’unico commento di Landi. Di certo c’è una società che sul piano sportivo va bene con prima squadra e juniores ma rischia la retrocessione negli allievi regionali.
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