Il dolore
Cecina è secondo ma caccia Brilli
Incomprensioni tra il mister e il diesse Malfi: «Tra noi visioni diverse». In arrivo Luca Polzella
CECINA. Cambio in panchina al Cecina calcio. Da lunedì sera, Mirco Brilli non è più l’allenatore della prima squadra. La società presieduta da Enrico Marinai lo ha esonerato e, se niente cambia, arriverà Luca Polzella. Per quale motivo,però, il tecnico sbarcato a fine maggio dal Castiglioncello è stato rimosso? Non certo per mancanza di risultati, in quanto i ragazzi sono sì neopromossi, ma sono secondi in classifica a quota 24 dopo undici giornate e puntano agli spareggi. La causa viene “dalle incomprensioni avute con il direttore sportivo Marcello Malfi – dice Brilli – per quanto riguarda la gestione dello spogliatoio e delle partite”. Insomma, modi diversi di interpretare i rapporti con i giocatori e il gioco. Per motivi opposti, a nessuno dei due manca l’esperienza: entrambi hanno militato nei professionisti togliendosi più di una soddisfazione per poi, a fine carriera, scegliere nuovi percorsi. “Sono vent’anni che alleno – prosegue il tecnico – e siccome sono una persona schietta dico sempre ciò che penso senza nascondermi. Con Malfi ci sono state discussioni e momenti di confronto, non lo nego”. Da qui, la decisione di cambiare rotta prima del derby di domenica 6 dicembre con il Donoratico. Il cammino del Cecina però è positivo. Basta leggere le statistiche per capire: in campionato, i rossoblù hanno perso una volta sola, contro la capolista Roselle che, per gli addetti ai lavori, è di un’altra categoria. In Promozione, la squadra è matricola, ma ha dimostrato di poter competere alla pari quasi con tutte. Brilli ha lavorato con impegno, ed è anche merito suo se il sodalizio, puntando sul vivaio per tenere sotto controllo il bilancio, è al vertice del girone C. I problemi sono arrivati nelle ultime due settimane, coincidenti con la vittoria al comunale contro il San Donato e il pareggio a Certaldo. “Abbiamo visioni opposte dall’inizio della stagione – dice Malfi –, ma negli ultimi tempi ci siamo accorti che negli spogliatoi qualcosa era cambiato. Mi preme sottolineare che Brilli era e resta un ottimo professionista, sono soltanto le idee ad essere diverse. Per questo la società è intervenuta senza perdere tempo”. L’obiettivo, ricorda il diesse, è valorizzare la linea verde, ossia dare spazio ai giovani evitando spese folli e investimenti inutili. La prova viene dai sottoquota impiegati che, dal primo giorno della preparazione ad oggi, hanno conquistato la maglia da titolari. In questi giorni a svolgere gli allenamenti è l’allenatore in seconda, Simone Avanzati. Il momento è delicato, il secondo posto alle spalle della capolista lo prova. I rossoblù, in Promozione, dopo 11 giornate hanno 24 punti. La proiezione è di 65 a fine stagione, l’esempio viene dal Gambassi che lo scorso anno vinse a mani basse con 59 lunghezze valorizzando i giovani. Dicembre è il mese del mercato: chissà che non ci siano sorprese. Per acquisti e cessioni c’è tempo fino a giovedì 17 compreso, ma in via Puccini non vogliono stravolgere nessun progetto. Anzi, scommettono sul vivaio.
Michele Falorni
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