Il Tirreno

Miracolo rossoblù «Sogno un team tutto di cecinesi»

di Michele Amadori
Miracolo rossoblù «Sogno un team tutto di cecinesi»

Il presidente Parietti dopo il decimo successo su dieci La serie A? «Campionato più difficile dell’anno scorso»

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CECINA. Dieci. Da sempre è uno dei numeri più affascinanti, amati e ambiti. E' la maglia che tutti i calciatori sognano di indossare, è il voto che tutti vorrebbero prendere a scuola, per Pitagora era il numero perfetto. Per la Gr Services Cecina, dieci, è il numero di vittorie consecutive inanellate in questo avvio di campionato da capogiro. Gr Services arrivava al match con i pistoiesi con una settimana di allenamento a dir poco complicata per via degli infortuni e in secondo luogo i rossoblù si sono trovati di fronte una squadra ben organizzata e rinvigorita nella costruzione dall'arrivo del nuovo play Magini. Insomma una situazione non semplice nella quale però Cecina ha saputo destreggiarsi bene fin da subito: vantaggio minimo al termine del primo quarto, 14-18, poi strappetto nella seconda metà del secondo tempino e +11 all'intervallo lungo. Bottegone, spinto soprattutto da un Laudoni in grande spolvero (26 punti per lui alla fine) prova a tener botta nel terzo quarto, ma Cecina aumenta il gap di altri 3 punti e conserva il +40 fino al 40'. In sintesi un'altra vittoria conquistata con un vantaggio a due cifre e la sensazione, ancora una volta, di avere in mano il pieno controllo della partita in qualsiasi momento del match.

Numeri che certificano il dominio dei ragazzi di Campanella che, come già dimostrato in più occasioni lo scorso anno, anche in questa stagione, nei momenti di difficoltà si esaltano. Presentarsi all'appuntamento con Bottegone senza Zaccariello e con Del Testa e Gambolati a mezzo servizio non era affatto semplice, ma al termine dei 40', a leggere il box score, se non fosse per l'assenza del numero 7, non sembra esserci molto di diverso dal solito. Il capitano, che in questa prima parte di campionato sta abituando il suo pubblico a delle prestazioni stratosferiche, per la seconda volta consecutiva è stato il miglior realizzatore dei suoi, segnando altri 18 punti in 33 minuti con 4 bombe da 3. Il numero 10, impiegato per 27 minuti ha chiuso con 11 punti, al termine di una partita di sostanza arricchita da 6 rimbalzi e 2 assist per i compagni. Impressionante anche Francesco Fratto, che si porta a casa una valutazione di 22 grazie a 10 punti, 12 rimbalzi, 1 stoppata, 4 assist e da ricordare la prestazione di Lorenzo Caroti che segna 17 punti e che con la sua dinamicità e le sue penetrazioni ha fatto impazzire la retroguardia di Bottegone. "Siamo molto contenti - afferma il presidente Parietti - perché credevamo di essere competitivi ma 10 su 10 non ce lo aspettavamo.

Il merito è del progetto che da diversi anni stiamo coltivando e costruendo; da questo punto di vista, infatti, il motivo di orgoglio principale viene dal fatto che per 6/10 la squadra è costituita da ragazzi cresciuti nel nostro vivaio. Non nascondo che il sogno è quello di vedere un giorno un Basket Cecina composto interamente da nostri ragazzi protagonista del campionato di Serie B". Parietti, dunque, parla di Serie B, ma i numeri fanno pensare a qualcosa di più: "La Serie A è un altro sogno che è giusto coltivare, ma il campionato è difficile, molto più rispetto a quello scorso e non dimentichiamo che una gara storta nei playoff può gettare al vento tutta la stagione.". Venendo alla classifica, si confermano le parole del presidente. I rossoblù, con i due punti conquistati sul parquet del PalaCarrara, si sono portati a quota 20 punti, ma il distacco sulla diretta inseguitrice, la Unieuro 2015 Forlì rimane immutato. I romagnoli, che dopo la seconda sconfitta consecutiva di Piacenza con Livorno, rimangono gli unici in scia a Del Testa e compagni, hanno letteralmente schiantato (114-74) il fanalino di coda Treca te e si candidano come reale antagonista della Gr Services. Basta dunque il minimo passo falso e i forlivesi sono pronti ad approfittarne. Più sotto, invece, la situazione inizia a delinearsi con la Bakery che resta a quota 16, Santarcangelo a 14 e San Miniato, prossima avversaria dei rossoblù.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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