Il Tirreno

Dieci minuti di incredibile follia

Il Rosignano butta via una vittoria già in tasca e scende di due posizioni

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ROSIGNANO. Una sconfitta che ha dell’incredibile, quella patìta due giorni fa dal Rosignano sul campo di San Donato Vecchio, in Maremma. In dieci minuti gli ospiti hanno incassato tre gol vanificando il vantaggio acquisito nel primo tempo e a lungo custodito. Erano stati Perciavalle e Del Tongo, coi loro acuti, a mettere la loro squadra in una condizione d’oro: un tempo da disputare con in tasca due gol di scarto, sul terreno dell’ultima in classifica. Forse il sentirsi già i tre punti in tasca ha giocato un brutto scherzo ai biancoblù, che si sono colpevolmente rilassati. Errore gravissimo. Perché i grossetani di mister Cinelli a poco meno di dieci minuti dalla fine hanno accorciato le distanze per pervenire di lì a poco al pareggio. Un’evitabilissima espulsione per proteste nelle file biancoblù ha complicato poi le cose in zona Cesarini. Quando i padroni di casa, col morale alle stelle per aver raggiunto l’inopinato pareggio, erano ormai decisi a tentarle tutte animati da una lodevole volontà e dal fatto di crederci, come si suol dire; così appena iniziati i recuperi il San Donato Acli nella sua foga ha usufruito di un calcio di rigore. Che Savini non ha fallito. Per i grossetani il primo successo ottenuto dall’inizio della stagione. Importantissimo, perché ha consentito loro di lasciare l’ultimo posto in classifica (occupato dagli Alabastri Volterra), quello che vuol dire eliminazione diretta. Per il Rosignano (ora sesto) un kappaò che ha causato lo slittamento di due posizioni, mentre in caso di vittoria si sarebbe ritrovato da solo al quarto posto. (f.c.)

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di Redazione web