Sicurezza
Il Vada di Luongo è la rivelazione per il mister due mesi da record
CECINA. Con i suoi allievi A 1999 sta volando in campionato, secondo in classifica ad un solo punto dal Piombino capolista e con un calendario fino a gennaio tutto in discesa. Il Vada di mister...
CECINA. Con i suoi allievi A 1999 sta volando in campionato, secondo in classifica ad un solo punto dal Piombino capolista e con un calendario fino a gennaio tutto in discesa.
Il Vada di mister Antonio Luongo è la vera sorpresa di questa stagione, una squadra terminata all’undicesimo posto in classifica soltanto pochi mesi fa. Con un mister che ha messo insieme più punti e vittorie negli ultimi due mesi che in due anni alla guida degli allievi 1997 proprio del Vada
«Ho ottenuto quattro vittorie in due anni nella precedente esperienza sulla panchina allievi del Vada, è vero – dice sorridendo Luongo, mister classe 1981 – ma non rinnego niente di quel periodo, anzi. Dopo aver conseguito il patentino Uefa B e aver allenato per alcuni anni nella scuola calcio del Vada, posso dire che quei due campionati mi hanno fatto crescere molto».
Un’esperienza che, dopo aver avuto l’opportunità la scorsa stagione di lavorare con Piero Poggetti alla guida della prima squadra vadese, sta tornando utile con gli allievi 1999.
«Porto sempre come esempio alla mia squadra di questa stagione quel gruppo 1997 di due stagioni fa – afferma l’allenatore granata – nonostante i risultati deludenti non hanno mai mollato, si sono impegnati al massimo e sono cresciuti. Una delle soddisfazioni più grandi, per fare un esempio, è stato vedere Elio Mei esordire domenica in prima squadra».
Adesso, però, Luongo e il suo Vada stanno volando. Dopo la polvere, è il momento di godersi una gruppo solido e con tanta voglia di vincere.
«Merito va alla società che durante l’estate ha lavorato bene completando una rosa già di valore – racconta Luongo – e merito ai ragazzi, che difficilmente saltano un allenamento e si impegnano sempre al massimo. Come allenatore, insieme a Danny Sinigaglia che mi aiuta, consiglia e supporta in campo, posso fare poco, forse un 20% o 30%, il resto dipende tutto dai giocatori».
L’arrivo del portiere Porciani e dei difensori Zoppi e Hurey hanno sigillato la difesa, la migliore fino ad ora con 5 reti subite. E in avanti Mattia Foschi, 16 reti (di cui 10 nelle ultime 4 gare) è l’arma in più.
«Gennaio sarà il mese decisivo, con molti scontri diretti in programma – conclude Luongo – di qui all’inizio del 2016 dobbiamo restare nel gruppo di testa con Piombino, Piemme, Grosseto e Roselle. Tutte squadre che possono ambire al titolo. Il futuro? C’è tempo per dirlo - conclude - ma allenare una prima squadra sarebbe esperienza stimolante».
Alessandro Bientinesi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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