Gioco
45 minuti di buio poi il Cecina accende la luce
Il difensore Cosimi: «Troppo nervosismo all’inizio» Tre punti che consolidano il secondo posto
CECINA. Alla fine i conti tornano, perché con la vittoria di domenica 22 novembre in casa contro il San Donato Acli, il Cecina calcio mantiene la seconda posizione e allunga la serie positiva. Strappare i tre punti all’ultima in classifica non è stato semplice, come sempre dimostrano le partite dove il pronostico è scontato. Alla fine del primo tempo i rossoblù perdevano 1-0 e giocavano male, ma al rientro dagli spogliatoi i ragazzi hanno cambiato passo e segnato due meritate reti con Pedroni e Rossetti, festeggiando negli spogliatoi al triplice fischio. Alessio Cosimi, di ruolo difensore, conferma che senza capitan Antonio Brontolone e Francesco Bacci, infortunati, alla squadra è mancata l’esperienza. “E’ andata bene – racconta – ma i primi 45 minuti sono da dimenticare: colpa del nostro nervosismo che ha permesso agli ospiti di ottenere il momentaneo vantaggio. Hanno giocato meglio di noi, niente da dire. Al rientro dall’intervallo, però, eravamo più concentrati e abbiamo segnato con Pedroni, pronto a raccogliere una punizione in mischia, e Rossetti, bravo a finalizzare un’azione offensiva”. La vittoria è meritata? Per Cosimi sì, anche se la prima frazione è da cancellare. “Sul prato c’erano tanti giovani – prosegue il difensore – senza considerare le assenze dei titolari. Cosa ci manca? Un po’ di cattiveria. Siamo secondi in classifica, ma non bisogna montarsi la testa. Giusto compiere un passo alla volta”. Già, perché se il Roselle capolista gioca un campionato a parte, niente vieta a mister Mirco Brilli e al resto della pattuglia di provarci fino a primavera. Non costa niente, e poi il calcio insegna che fino al verdetto ufficiale nulla è deciso. Domenica, trasferta a Certaldo. Con la speranza di avere la rosa al completo per tentare un altro colpo.
Michele Falorni
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