La manifestazione
Gr Services con la Bakery si decide chi è il numero uno
Basket serie B: in via Toscana ecco Piacenza, un solo ko e a tavolino Soragna (ex nazionale) il big degli ospiti, Campanella ha lavorato sui video
CECINA. È il match clou della nona giornata del girone A della serie B. E’ la prima della classe, ancora imbattuta, contro la seconda, sconfitta soltanto una volta a tavolino. È Gr Services Cecina - Bakery Piacenza. Riflettori puntati, dunque, sul PalaPoggetti di Via Toscana, dove questa sera alle 18, sotto la direzione della coppia arbitrale Somersini e Di Franco, i ragazzi di coach Campanella affronteranno il team di Bizzosi.
Quello tra Cecina e Piacenza è un appuntamento che si rinnova dopo le partite di due stagioni fa. In quel caso, in entrambe le occasioni, i biancorossi ebbero la meglio sui cecinesi e a fine campionato, grazie al ripescaggio, nonostante la sconfitta in finale con Derthona, i piacentini salirono in A2 dalla quale sono subito retrocessi. La situazione di quest’anno è ben diversa per entrambe le formazioni e fare paragoni è pressoché impossibile. L’unico trait d’union è rappresentato da Antonio Gambolati, il pivottone rossoblù che due anni fa vestiva la maglia di Piacenza. La squadra di Bizzosi dopo la retrocessione è stata completamente ridisegnata, ma la pasta rimane la stessa: una formazione molto forte e completa in ogni ruolo. Il faro della Bakery è un giocatore che ha bisogno di poche presentazioni, ovvero Matteo Soragna, ex nazionale e lo scorso anno in A1 a Capo d’Orlando. Un quarantenne ancora integro fisicamente, in grado di garantire quasi 10 punti a partita, col 45% da 3 e 2,9 assist per gara. Il top scorer della squadra con 17,7 di media di Bizzosi è Giovanni Gasparin, capitano e uno dei due giocatori a vestire ancora la maglia di Piacenza dopo l’esperienza in A2. L’altro è il lungo Francesco Infante, buon protagonista di questa prima parte di stagione con 12,1 punti. A livello di punti, gli altri due in doppia cifra sono Mattia Magrini, proveniente dal Cus Torino e Giacomo Sanguinetti, conoscenza rossoblù quando vestiva la maglia della Don Bosco Livorno. Piacenza viene da una striscia positiva del tutto simile a quella di Cecina visto che, eccezion fatta per la sconfitta a tavolino con Forlì, sul campo i biancorossi hanno sempre vinto e lo hanno fatto anche in Toscana dove San Miniato e Piombino sono state due “vittime” della squadra di Bizzosi. Rispetto ai rossoblù, le vittorie di Piacenza sono arrivate con degli scarti di punti minori e in misura meno netta (3 sole con distacco in doppia cifra) ma alla fine si sa, a contare è solo il tabellone al 40’. In settimana la Gr Services si è allenata bene. Coach Campanella ha preparato con grande meticolosità la partita, mostrando più volte i video delle gare dei piacentini e lavorando in palestra, sia sulla difesa che sulla costruzione del gioco, cercando di mettere un freno al numero delle palle perse che contro Torino è stato troppo elevato. Difficile fare previsioni sul risultato; più facile sullo spettacolo sugli spalti.
Sono attesi a Cecina una cinquantina di tifosi piacentini, mentre sponda Cecina sui social si parla già da una settimana di un palazzetto pieno, anche grazie alla promozione del biglietto a 5 euro attivata dalla società del presidente Parietti per questa occasione.
Michele Amadori
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