Gioco
Cecina non si fida di Torino una cenerentola in ripresa
Stasera l’anticipo nel palasport piemontese del Cus: locali con soli 2 punti ma col Santarcangelo hanno lottato alla pari. Campanella vuole concentrazione
CECINA. Anticipo del sabato per la Gr Services Cecina. La squadra di coach Campanella sarà di scena al Palazzetto Cus di Torino per l'assalto all'ottava vittoria e al mantenimento dell'imbattibilità in campionato.
Le difficoltà della sfida col Cus sono quelle di ogni trasferta: viaggio lungo, tifo dei piemontesi richiamato a gran voce dalla società gialloblu grazie all'ingresso gratuito alla partita e una formazione che, a dispetto della classifica, è in crescita. Senza considerare quel 10% in più che ogni formazione mette in campo contro la capolista imbattuta.
I torinesi si presentano alla sfida con Del Testa e compagni con appena 2 punti in classifica, contro i 14 della Gr Services. Non un testa-coda, ma quasi. I gialloblù hanno ottenuto una sola vittoria a tavolino alla terza giornata contro il Basket Club Trecate, mentre sul campo la formazione di coach Antonello Arioli ha collezionato soltanto risultati negativi. Nell'ultima giornata contro la Dulca Santarcangelo, vera sorpresa di questo avvio di campionato, i piemontesi hanno dato segnali di crescita rimediando sì 9 punti di passivo, ma lottando per lunghi tratti alla pari con i secondi della classe.
Torino è una squadra da 51,3 punti di media a partita, dunque con delle difficoltà oggettive a trovare la via del canestro. I gialloblù tirano col 41% da 2 e con il 31% da fuori l'arco, percentuale simile a quella dei rossoblù che segnano nel 32% dei tentativi. Una grossa differenza da parte di Cecina, come accaduto in altre gare della stagione, potrà essere fatta nel conto delle palle catturate, visto che Torino alla voce rimbalzi mette insieme 22 rimbalzi a partita contro i quasi 30 dei rossoblù. Scendendo nel dettaglio della formazione piemontese, il gruppo allenato da Arioli è assolutamente il più giovane della Serie B con tutti i ragazzi nati dopo il 1990.
I confermati rispetto alla scorsa stagione sono 2: Alessandro Chiotti, guardia classe 1995 e Claudio Maino, play classe 1991. Quest'ultimo è anche il miglior marcatore della formazione gialloblù e viaggia al ritmo di 20 punti di media a partita nelle 6 gare da lui disputate. Chiotti, invece, è il terzo miglior marcatre con 9 punti a gara. Tra loro Lorenzo Dello Iacovo proveniente dalla Serie C dove vestiva la casacca della Pallacanestro Biella. Gli altri nuovi arrivati che compongono il quintetto di Arioli sono Enrico Pappalardo, pivot classe 1998, Gabriele Russano, play del 1995 e un avversario che ha già incontrato Cecina lo scorso anno quando vestiva la casacca della Don Bosco Livorno, ovvero Simone Orsini. La settimana di avvicinamento alla partita da parte della squadra di Campanella è stato piuttosto regolare.
La squadra si è allenata in palestra con la consueta intensità e il coach col suo staff hanno preparato nei minimi dettagli la trasferta, studiando bene l'avversario e lavorando approfonditamente in entrambe le fasi di gioco. L'obiettivo è tornare da Torino con i 2 punti e l'imbattibilità, prima di affrontare il big match della prossima giornata contro la Bakery Piacenza, una delle favorite del girone A.
Michele Amadori
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