Sicurezza
Metano Casa, sfida al Cral Solvay
La squadra di Dalberto soffre ma vince contro il Livorno Forense dopo un avvio stentato
CECINA. Due frustate tra primo e secondo tempo consegnano a Metano Casa tre punti in capo alla partita di sabato pomeriggio contro il Livorno Forense. I ragazzi allenati da Giacomo Dalberto hanno vinto 2-1, ma strappare il successo non è stato facile, e gli stati d’animo del mister – dall’inferno del momentaneo svantaggio alla gioia contenuta per la vittoria – lo hanno dimostrato. Metano casa rilancia così la sfida al Cral Solvay Ciri6 Rosignano insieme all’Arena del Popolo Vada, anche se la capolista, prima a punteggio pieno, per ora è di un altro pianeta.
Neanche il tempo di prendere le misure e, al minuto nove, i labronici segnano. In area si accende una mischia, Federico Cantini arpiona la palla e gonfia il sacco. In tribuna volano le bestemmie. In panchina, gli azzurri stentano a crederci: peggio di così, non poteva cominciare. Invece, il gol e le urla del tecnico svegliano i ragazzi: al 19’ e al 24’ Lucas Carminitana divora due occasioni e, la terza, la spreca. Al 40’, mentre in campo tanti giocatori imprecano al destino crudele, arriva il pari: Marco Cavallini sfrutta una punizione da sinistra, stacca di testa e sigla. Una liberazione. Nella ripresa, Metano Casa spinge a tutta forza per cercare il gol della svolta. Il faccia a faccia negli spogliatoi ha trasformato la squadra, al punto che l’estremo difensore del Livorno Forense compie due interventi in sequenza su Cavallini e Nicola Righi. La porta è stregata? Macchè. I giocatori ci credono e, con il passare del tempo, conquistano zolle di campo. Al 38’, la svolta: Iacopo Isolani entra in area e viene steso. Il direttore di gara non ci pensa due volte e indica il dischetto: è rigore. Trasformato da Alessandro Santini, ex giocatore di serie D, senza problemi. Finisce così, con gli azzurri soddisfatti per avere archiviato la prima frazione da urlo e reagito conquistando con merito l’intero bottino. Purtroppo non basta, perché il Cral Solvay è ancora a punteggio pieno e per agganciarlo servirà almeno allungare la serie positiva.
Ad oggi, sembra che la regina del girone non abbia avversari, ma il torneo è ancora lungo e molto deve succedere. Per questo è giusto provarci.
Michele Falorni
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