Sicurezza
Tracollo rossoblù, ci rimette Semboloni
Il centrocampista sarà svincolato a dicembre dopo la nuova espulsione rimediata col Roselle
CECINA. Stop. La prima sconfitta del Cecina calcio in campionato arriva nella sfida che vale la vetta della classifica contro il Roselle.
Domenica, al comunale, i rossoblù hanno perso 4-0 dalla formazione che, per gli addetti ai lavori, è la più forte del girone C di Promozione. La retroguardia dei padroni di casa, la meno battuta del torneo fino al derby d’alta quota, è stata bersagliata. Non dimentichiamo, però, che a mister Mirco Brilli, in tribuna per squalifica, mancavano Antonio Brontolone e Alessio Cosimi, due difensori titolari di qualità. Contro la candidata al salto di categoria si può anche perdere, ma non così.
L’espulsione di Simone Semboloni ha complicato i piani. Il direttore sportivo Marcello Malfi conferma che “a dicembre sarà svincolato”.
La società taglia il centrocampista, perché l’atteggiamento sul terreno di gioco non le è piaciuto per niente. Per quanto riguarda la gara, il diesse sottolinea che «in undici contro undici sarebbe stata forse un’altra storia. Gli ospiti, in attacco sono comunque molto forti e noi non possiamo regalare la superiorità numerica. Serve la mentalità giusta».
Prima di chiudere, Malfi ricorda che i rossoblù sono una squadra giovane e la sconfitta contro avversari bene organizzati va messa in conto. Secca semmai il passivo, perché quattro reti sono tante. Ma chi ha seguito la gara dalla tribuna ha visto cosa è successo. Fondamentale sarà, a questo punto, che la sconfitta insegni e rimanga una parentesi isolata, poiché nella rosa rossoblù non mancano le potenzialità per rimanere agganciati al gruppo di testa. Basta leggere la classifica per capire: dietro al Roselle c’è ora la Pro Livorno Sorgenti e poi il Cecina.
E domenica prossima, conferma il calendario, ad attendere i ragazzi c’è proprio la trasferta sul campo del Sorgenti. (m.f.)
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