La protesta
Mister Bani punta su una rosa d’assalto con il San Donato
DONORATICO. L’imperativo è quello di smettere di piangersi addosso. Le ultime due sconfitte, se pur condizionate da decisioni contrarie, non devono essere un alibi, del resto sei espulsioni in...
DONORATICO. L’imperativo è quello di smettere di piangersi addosso.
Le ultime due sconfitte, se pur condizionate da decisioni contrarie, non devono essere un alibi, del resto sei espulsioni in cinque gare non si possono tutte imputare ad errori e persecuzioni.
Indubbiamente i ragazzi ci hanno messo del loro e questo tipo di atteggiamento alla fine non paga, al contrario finisce per creare un clima di vittimismo che in realtà non esiste. Quindi chiudere la parentesi e prepararsi alla battaglia di oggi contro i maremmani del San Donato con rinnovato spirito pensando solo a giocare bene e tornare a muovere la classifica in quell’ottica salvezza che non va certo dimenticata.
La rosa ampissima del Donoratico consente a mister Bani di mandare in campo un undici competitivo nonostante i quattro squalificati (Locatelli, Periccioli, Esposito e Grassi) e diversi infortunati, e poi rientrerà Lorenzi, pedina fondamentale nello scacchiere di mister Bani.
Contro il San Donato, che attualmente si trova in coda alla classifica ma ha una rosa di tutto rispetto e che oggi presenterà per la prima volta in campo due giocatori appena arrivati, sarà una partita di grande importanza.
Invertire la tendenza è quello che la società chiede alla squadra e le premesse per chiudere questa mini striscia negativa ci sono tutte. Si giocherà alle 14,30.
I convocati: Reali, Sandri, Carducci, Simoncini, Matta, Balleri, Berretti, Caroti, Ristori, Periccioli L. Campolmi, La Molle, Gradassi, Fratini, Sammuri Lorenzi.
Giorgio Creatini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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