Gioco
Cecina segna e sbaglia la Pecciolese la punisce
Coppa Italia: rossoblù fuori ai supplementari, un ko che sa di beffa Rossetti illude, El Falahi fallisce il 2 a 0. Gol nel recupero, poi il patatrac
CECINA. Dopo 273’ minuti cade in un solo colpo l’imbattibilità della porta di Cionini in coppa e, poco dopo, anche quella del Cecina in questa stagione. È il 48’ della ripresa, infatti, quando Merlini della Pecciolese spedisce un gran sinistro all’incrocio dei pali, pareggiando il gol iniziale di Rossetti. A quel punto la squadra di Brilli non ha più energie e i pisani, che domenica non hanno giocato la loro gara di campionato per la ormai nota irregolarità dell’altezza della traversa dell’Asta Taverne, nel secondo tempo supplementare firmano anche il gol dell’1-2. Per oltre un’ora, però, il Cecina aveva dimostrato di meritare il passaggio del turno. Nonostante un leggero turnover (fuori Scarpa, Pedroni e Cammellini) i padroni di casa, infatti, partono subito con il piede giusto. Al 7’ Redi, grazie anche ad un velo di El Falahi, pesca bene Rossetti: l’attaccante va via sul filo del fuorigioco, salta il portiere e di sinistro deposita in rete. Per il resto della prima frazione di gioco il Cecina non rischia praticamente nulla, ad esclusione di una punizione a lato di Bova. Nella ripresa al 15’ El Falahi si divora di testa il gol del 2-0. A quel punto i cecinesi calano fisicamente e gli ospiti iniziano a farsi pericolosi ma Cionini fa sempre buona guardia.
Al 42’ Cammellini su punizione va anche vicinissimo al gol su punizione, ma il baby portiere Doveri (classe 1998) compie il miracolo. Al terzo minuto di recupero la beffa con il gol di Merlini. A quel punto i rossoblù non hanno più energie, Cionini chiude in maniera miracolosa su Fontanelli al 7’, ma non può nulla al 13’, sempre su Fontanelli, del primo tempo supplementare. Nel finale anche due espulsioni per Rossetti e Cammellini a chiudere una giornata no.
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