Il dolore
Attenti a quei due: Fratto e Del Testa l’istinto del killer
Trascinatori contro un Don Bosco troppo leggero Gr Services: bene anche Caroti e Bruni è in recupero
CECINA. Come si dice in questi casi, buona la prima. Anzi buonissima. La Gr Services Cecina vista contro la Don Bosco Livorno nell’esordio in campionato ricomincia da dove si era chiusa la trionfale stagione 2014/2015: vittoria, dominio in lungo e in largo, 5 giocatori in doppia cifra e un’intensità che fin dai primi minuti ha messo in seria difficoltà l’avversario. C’è da dire che, a dispetto del nome e dei trascorsi, la formazione livornese affrontata domenica non è la solita dello scorso anno. Le partenze di Gigena, Venucci, Malfatti e compagnia hanno profondamente inciso sul gioco della squadra di coach Quilici.
Dall’altra parte però i livornesi si sono trovati davanti un Basket Cecina motivatissimo e molto concreto in ogni fase di gioco: insomma un vero osso duro, come piace a coach Campanella. Per analizzare meglio la vittoria di Cecina, partiamo dai numeri. La Gr Services ha chiuso con un ottimo 48% dal campo (27-56) mentre Livorno, oltre alla difesa asfissiante dei rossoblù, ha patito una imprecisione al tiro chiudendo col 25% finale (17-67). Gran parte della differenza in questo senso c’è stata nei tiri da fuori l’arco. Cecina in questo ha lo specialista Del Testa (3 su 5) e ha trovato in Fratto (100%), Caroti e Bruni altre “mani calde” che hanno permesso di chiudere col 42% da 3 contro il 24% della squadra di Quilici. Sempre analizzando i punti, Cecina e Livorno si sono dimostrate entrambe molto precise dalla lunetta, ma mentre la Don Bosco ha ottenuto soltanto 10 liberi realizzandone 9, Cecina ha segnato ben 25 punti su 29 dalla linea della carità con 4 giocatori che hanno fatto il 100%.
Dentro l’area la Gr Services dimostra tutta la sua pericolosità e i 30 punti realizzati, molti dei quali dal pitturato, certificano che la squadra di Campanella di questa stagione, affondandosi ai centimetri dei suoi lunghi, può far male a diverse difese. Parlando di singoli, l’eroe della giornata è sicuramente Francesco Fratto. Concretissimo, cattivo sotto canestro e preciso: 9 su 13 dal campo con le due perle da 3, 50% ai liberi e poi 8 rimbalzi, 3 assist e appena 3 falli fatti. Benissimo anche il capitano Del Testa che, come visto nelle prime uscite, continua a migliorare la sua forma. 3 su 5 con la sua specialità, il tiro da 3, 100% (5 su 5) dalla lunetta e tanta sostanza in difesa. Ottima la partita di Lorenzo Caroti (13 punti e soprattutto 26 minuti giocati) che dimostra di avere recuperato dall’infortunio e di iniziare a far girare le gambe come si deve. A proposito di recuperi, fanno notizia i 19 minuti di Bruni, incerto fino alla vigilia, e soprattutto i suoi 14 punti. Giovanni, ancora una volta, ha dimostrato che la sua presenza in campo è fondamentale a questa squadra: non solo i canestri (80% dal campo e 100% dai liberi) ma soprattutto i 5 assist e le due palle recuperate sono boccate d’ossigeno che per respirare ai piani alti della classifica sono quanto più necessari.
Altre buone notizie la sostanza di Toscano, Medizza e Favilli. Insieme a Fratto sono stati i più impiegati e hanno ripagato il coach con prestazioni positive sia in attacco che, soprattutto, in difesa. Da segnalare, infine, anche il rientro di Zaccariello: per lui 12 minuti con i primi 2 punti realizzati. Domenica prossima arriva la prima trasferta della stagione e sarà una delle più complicate oltre che sentite: l’avversario, infatti, sarà Forlì che nella prima giornata ha schiantato Torino e che tra i vari giocatori di livello potrà contare su Rombaldoni e sull’ex Siena Pignatti.
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