Gioco
Gr Services, partenza col Don Bosco Livorno
Un esordio senza sconti per i cecinesi di coach Campanella, attesi alle 18 al palasport di Marina di fronte agli storici rivali. Tanti infortuni in casa rossoblù
CECINA. È ora di fare sul serio. Questa sera alle ore 18 sul parquet del PalaPoggetti inizia il campionato di serie B. La Gr Services è subito chiamata a una sfida importante, molto sentita e caratterizzata dall’incrocio con diversi ex: il derby con la Don Bosco Livorno. Il calendario del girone A, sulla carta uno dei più competitivi dell’intera serie B, propone immediatamente uno dei grandi classici degli ultimi anni e le due squadre vorranno rispondere nel migliore dei modi. L’esordio in campionato, infatti, è sempre un momento delicato: dopo la preparazione e le amichevoli estive, ogni canestro può valere i due punti, la palla diventa inevitabilmente più pesante e fare una buona figura al primo appuntamento che conta è obiettivo comune alla squadra di Campanella e quella di Quilici. La formazione rossoblù, inoltre, avrà anche altri due buoni motivi in più per far bene: vincere davanti al proprio pubblico che già dai tornei estivi sta supportando Del Testa e compagni col solito entusiasmo della scorsa stagione e soprattutto farlo a un anno esatto dalla scomparsa di Olivia Pellegrinetti.
Passando al parquet, tuttavia, la situazione in casa Cecina non è delle migliori per via degli infortuni. La squadra si presenta al cospetto della Don Bosco dopo una settimana di allenamenti piuttosto frammentata dove agli infortuni di Zaccariello e Bruni, per i quali si deciderà nelle ultime ore se potranno essere presenti almeno in panchina o meno, si è aggiunto un problema alla mano destra per Gambolati. Anche il pivot titolare, dunque, verrà sottoposto agli esami poco prima della partita per valutare se potrà accomodarsi in panchina o sarà costretto alla tribuna. La buona notizia arriva, invece, dal completo recupero di Lorenzo Caroti. Il numero 14 rossoblù ha dimostrato di star bene nelle uscite della settimana scorsa in occasione del Memorial Pellegrini, ma ovviamente paga lo scotto di aver saltato tutte e 4 le settimane di preparazione: i minuti nelle gambe, dunque, non sono tanti e Campanella dovrà essere bravo a dosare le energie del play. In cabina di regia, come abbiamo visto nelle ultime uscite, quando Caroti riposa, si posizionerà il capitano Del Testa, mentre in avanti spazio a Toscano, Medizza, Fratto pronti a fare a sportellate con i lunghi livornesi, su tutti l’ex Ravazzani tornato in Toscana e pezzo forte dello scacchiere di coach Quilici.
Analizzando la vigilia Campanella afferma: «Pagheremo sicuramente il fatto di aver svolto la preparazione in maniera molto disomogenea a causa dei tanti infortuni che son sopraggiunti. La qualità del nostro gioco per questo motivo ne soffrirà, ma per mentalità ormai dimostrata e certificata, odiamo gli alibi pertanto chi scenderà in campo lo farà col massimo della determinazione e fame di vittoria. Sarà, infatti, una prima di campionato ricca di significati sia dentro al rettangolo di gioco che fuori».
Che Don Bosco si troverà davanti la squadra di Campanella? Senza dubbio rinnovata e giovanissima con 21 anni di media. Della formazione del 4° posto raggiunto lo scorso anno alle spalle di Siena, Cecina e Valsesia, sono partiti ben 6 giocatori e la società amaranto ha dovuto investire e reinventare una squadra che punta in alto e potrebbe rappresentare una variabile interessante per il campionato.
I giocatori arrivati sono comunque di ottimo livello: Perin da Rimini, Mariani, ex Cecina di ritorno da Firenze, Bruno ex Siena e Forlì e, come dicevamo, Nicolò Ravazzani, ottimo rimbalzista già ai temi di Cecina in arrivo da Montegranaro. Del Testa e compagni sono pronti a raccogliere la sfida e cercheranno di far valere la maggiore esperienza, puntando a dare continuità alla fantastica cavalcata della scorsa stagione e partire col piede giusto in questa nuova avventura.
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