Finanza
Derby, emozioni e vecchie ruggini
Al Rossetti Cecina-Donoratico di coppa. Rossoblù senza Del Bono e Scarpa, amaranto rimaneggiati ma rientra La Molle
CECINA. Non siamo ancora alla resa dei conti, perché per i verdetti bisognerà aspettare la prossima primavera. Ma i derby non passano mai inosservati: oggi il Cecina sfida in Coppa Italia al “Loris Rossetti” il Donoratico, avversario che conosce bene. I padroni di casa hanno vinto il 30 agosto a Rosignano la prima gara del triangolare. E siccome i biancoblù hanno poi strappato tre punti sul prato del Donoratico il 6 settembre, sarà sufficiente il pareggio – meglio ancora la vittoria – per chiudere il girone al primo posto e passare il turno senza problemi. Comunque sia, attenzione. Mirco Brilli, mister rossoblù, dovrà privarsi degli infortunati Leonardo Del Bono e Michele Scarpa, una punta e un difensore, e del centrocampista Simone Semboloni, fermo per squalifica. Un uomo per reparto, tre titolari. In rosa non mancano i rinforzi, e la conferma viene dalle partite giocate fino ad ora. Tra amichevoli e gare ufficiali, i ragazzi hanno convinto.
Non dimentichiamo però che le risposte vere arriveranno dal campionato di Promozione, dove il Cecina è matricola – come gli ospiti – al via domenica 20 con la trasferta a Peccioli. Il presidente della società, Enrico Marinai, non si sbilancia, perché sa quanto vale l’incontro. “Vogliamo passare il turno – dice – questo era e resta il nostro obiettivo. Sappiamo che basterà non perdere, ma dovremo conquistare i punti”.
Per Antonio Brontolone e compagni è il debutto ufficiale in via Puccini. Lunedì scorso, tecnico e giocatori hanno affrontato il Tuttocuoio di Igor Protti & Cristiano Lucarelli. I pisani sono iscritti in Lega Pro e hanno un passo diverso. Non a caso la differenza è arrivata quando sono entrati i titolari per segnare tre reti. La sconfitta rispecchia i valori, ma chi ha seguito il faccia a faccia ha visto che fino a metà della ripresa non è mancato l’equilibrio. Con la Coppa Italia, i rossoblù hanno fatto le prove. La competizione interessa, ma il torneo di categoria sarà altra storia. Comunque, c’è il passaggio del turno in palio e di certo i padroni di casa non vogliono perdere. Interessante.
l Donoratico continua oggi a Cecina il suo percorso sperimentale in attesa della difficile trasferta di Perignano nella prima giornata del campionato di Promozione. In Coppa gli amaranto dopo l’ingenua sconfitta di misura con il Rosignano, andranno in campo con molta tranquillità cercando ovviamente di fare risultato ma guardando soprattutto all’integrazione del gruppo, fatto di tantissimi nuovi giocatori e all’applicazione del modulo di mister Bani che domenica scorsa in alcune circostanze ha fatto acqua. Solite assenza pesanti di Berretti, Matta, Sammuri e Campolmi (che però stanno recuperando) ma disponibilità per La Molle che potrebbe fare il suo esordio in maglia amaranto. La partita di Cecina dovrà dare le conferme delle cose buone viste contro biancoblù e migliorare invece gli errori, soprattutto tattici, evidenziati.
Una classica gara di preparazione al campionato condita da un pizzico di sale in più per l’aria di derby, ma in casa amaranto si parla solo di calcio giocato e non si vuol minimamente dare adito ai fatti del passato che hanno fatto catalogare alla Questura questa gara “ ad alto rischio”.
Il direttore generale Brunetti dice: “Abbiamo lavorato molto con il Cecina per cercare di far tornare normale il clima tra le due società, e tra noi c’è piena sintonia. Speriamo che anche i tifosi rosso-blù abbiano recepito.” Per mister Bani la gara contro il Cecina arriva a puntino per rivedere alcune cose da correggere: “ Contro il Rosignano abbiamo commesso evidenti errori legati più all’intesa approssimativa e alla condizione non ancora al meglio, ma già in settimana la squadra l’ho vista più concreta e convinta».
Aggiunge: «Contro i rossoblù per noi sarà un test importante perché loro sono un ottimo complesso e noi abbiamo bisogno di giocare con avversari di rango perché la Promozione non è uno scherzo. Dovremmo mettere in campo ancora una formazione di emergenza ma la rosa che quest’anno ho a disposizione è ampia e consente molte alternative.» Al di la del gioco espresso domenica contro il Rosignano abbiamo visto alcuni giocatori già in ottima condizione, Caroti su tutti, ma anche Carducci sulla fascia ha giocato una bellissima gara così come Libardo sempre incisive pericoloso. Anche i tifosi sono convinti che il Donoratico di quest’anno può disputare una buona Promozione, bisognerà dare un po’ di tempo ma c’è ottimismo generale.
Michele Falorni
Giorgio Creatini
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