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Rosignano, Landi e Formigli certezze

Rosignano, Landi e Formigli certezze

Alleneranno juniores e allievi regionali. In prima squadra arriva Gronchi

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ROSIGNANO. Si cerca di recuperare il tempo perso, nel Rosignano, partito con notevole ritardo rispetto agli altri club calcistici per le ormai note vicissitudini societarie che fortunatamente per i colori biancoblù si sono risolte in maniera positiva con la formazione del consiglio e la stesura di un programma che da una parte punta ad abbattere il debito pregresso e dall’altra a garantire un campionato dignitoso.

In particolare gli addetti ai lavori stanno operando sul settore giovanile e in questo contesto oltre ad infoltire gli organici del vivaio si va avanti nella ricerca dei tecnici adatti a guidarne le squadre.

Per ora gli unici punti fermi sono due: Francesco Landi allenatore della juniores e Furio Formigli degli allievi regionali. Specie con Landi Francesco Di Rocca in veste pure di direttore sportivo è in continuo contatto al fine di arrivare a completare al meglio la rosa degli juniores che si dice destinata ad effettuare un torneo di vertice.

Il direttore generale Giovanni Di Rocca d’altro canto è attualmente impegnato nei rapporti con le società limitrofe con l’intento di instaurare con esse un rapporto amichevole e di buona collaborazione.

Salvatore La Rosa, personaggio di primo piano e di sicuro affidamento nella segreteria sportiva e Marusco Bezzini, segretario amministrativo e membro del direttivo, stanno seguendo un corso di aggiornamento a Livorno curato dalla delegazione provinciale Figc che mira all’adeguata formazione dei membri di società sportive che ne facciano richiesta.

Passando alla prima squadra, confermati i giocatori di interesse che hanno manifestato la volontà di rimanere in biancoblù e prelevati altri da vari sodalizi, rimanevano da reperire il regista e la punta centrale.

Ebbene, il Rosignano si è appena assicurato il primo e resta perciò da pensare all’attaccante, per il quale si dovrebbe concludere prima dell’inizio della preparazione, fissato per il 12 agosto. Il regista, dicevamo. Gianluca Gronchi. Un calciatore ben accolto dal team biancoblù, del quale anni addietro ha fatto parte anche il padre, molto noto in zona e dai trascorsi fra i professionisti. Gianluca ha cominciato la trafila nel Palazzaccio fino ai Giovanissimi per poi passare al Cecina dove arrivò alla juniores e collezionò 18 presenze in serie D, allenatore Maddaloni.

Conclusa l’esperienza in rossoblù si trasferì a Donoratico (Promozione, mister Ilario Citi), quindi fu la volta di Volterra e ancora tappa al Castelbadie. Con la vicina società pisana vinse il campionato di 1.a categoria e disputò la finale di Coppa Toscana a Foiano della Chiana.

Vinse la Foianese e approdò così in Promozione, come il Castelbadie. Le ultime due stagioni Gianluca Gronchi le ha passate al Guardistallo/Montescudaio. In quella da poco conclusa con un pizzico di fortuna il Giemme avrebbe potuto giocarsela in Coppa e ai play off. In Coppa la sua squadra, allenatore il padre Luciano, venne eliminata nei quarti di finale dal Roselle, vincitrice della finalissima.

Fino al 119° stava vincendo 1-0 il Castelbadie, ma i padroni di casa siglarono appunto il pareggio. Ai supplementari, in caso di parità, l’avrebbero spuntata gli ospiti, che in ultimo siglarono il gol del successo. Centrocampista avanzato, mancino, buona visione di gioco e bella tecnica, autore nell’annata 2014-2015 di 8 reti fra coppa e campionato, Gianluca è ora atteso allo stadio Ernesto Solvay. Dove tutti sono sicuri che sarà un protagonista.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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