Il dolore
Taffi resta al comando del settore giovanile
ROSIGNANO. Marco Taffi ha sciolto la riserva ed ha accettato la proposta di Giovanni Di Rocca che lo voleva a dirigere il settore giovanile biancoblù. Taffi rimane quindi al suo posto, ma quest’anno...
ROSIGNANO. Marco Taffi ha sciolto la riserva ed ha accettato la proposta di Giovanni Di Rocca che lo voleva a dirigere il settore giovanile biancoblù.
Taffi rimane quindi al suo posto, ma quest’anno lo attende un duro lavoro, visto che il ritardo con il quale il Gs Rosignano Sei rose ha annunciato di proseguire l’attività calcistica dopo una stagione travagliata culminata nella retrocessione in Promozione ha favorito l’esodo di un gran numero di giocatori, sia del vivaio che della formazione maggiore allenata da Francesco Di Rocca. Ci vorrà quindi tutta la perizia e l’esperienza di questo biancoblù di lungo corso per cercare di tappare le falle e di mettere insieme le squadre che la società ha in animo di allestire, basandosi sulla convinzione del direttore generale secondo cui il settore giovanile è il cuore pulsante della società. L’allenatore intanto, in attività da lunedì, sta proseguendo i colloqui con i giocatori che nella passata stagione militavano in Eccellenza con il Rosignano per sondarne la voglia di rimanere nel gruppo di amici con cui hanno condiviso un’annata infelice ma che non è riuscita a turbare l’amicizia e l’equilibrio che vi regnavano all’interno. Così un altro calciatore ha dato l’assenso alla riconferma; si tratta di Gerardo Lenti, classe 1997. Altri colloqui in tal senso Francesco Di Rocca l’ha in programma nei giorni a venire.
Un Di Rocca deciso e volitivo, sicuro che il suo sarà un Rosiognano che giocherà un calcio offensivo e propositivo e per questo “stiamo allestendo una squadra con un mix tra giovani di grande prospettiva e giocatori di grande qualità e personalità. Capisco che inizialmente possa esserci un po’ di diffidenza nei miei confronti e per questo motivo il mio primo obiettivo sarà quello di conquistare il cuore di giocatori e tifosi. Società, staff, giocatori, tifosi, stampa e appassionati alla squadra se uniti possiamo scrivere una favola...”.
Fabrizio Cavallini
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