Italia
Basket Donoratico: colpo in panchina arriva Pablo Crudeli
DONORATICO. La notizia era nell’aria già da tempo: a mancare, solo l’ufficialità. Poi la conferma data direttamente dal nuovo direttore sportivo, Simone Spina: Pablo Crudeli sarà il prossimo...
DONORATICO. La notizia era nell’aria già da tempo: a mancare, solo l’ufficialità. Poi la conferma data direttamente dal nuovo direttore sportivo, Simone Spina: Pablo Crudeli sarà il prossimo allenatore della serie D del Basket Donoratico. Un colpo davvero sensazionale quello messo a segno dall’ex coach gialloblu, che, raccolta la pesante eredità di Stefano Belmonte, ha battuto la concorrenza di numerose squadre professionistiche, arrivando ad un accordo biennale con il coach argentino che a Donoratico, tre anni fa, aveva già fatto impazzire la platea con le sue magie in campo. Reduce da due anni ad alti livelli (prima a Grosseto, in C2, e poi in A1 femminile, con la Virtus La Spezia), Crudeli ha scelto di abbracciare l’ambizioso progetto gialloblu con grande entusiasmo: “siamo ad una sorta di punto zero –ha detto Simone Spina. È il momento di ripartire con un’idea a lungo termine, con un progetto, parola che va di moda e spesso usata a sproposito, ma bisogna pensare in lungo a livello di programmazione. Quindi la scelta di Pablo è quella giusta. Ho chiesto a Crudeli di farci da guida, e questa cosa gli è piaciuta tantissimo”. L’arrivo di Crudeli, che sul campo ha sempre portato le sue squadre alla promozione a suon di triple ed assist, è stato certamente favorito anche dall’amicizia di lunga data con il nuovo ds, “un’amicizia – come spiega ancora Spina- viva anche fuori dal campo, visto che sono stato il suo primo allenatore a Follonica in C quando è arrivato in Italia”. Soprattutto, però, a convincere il nuovo coach è stata la programmazione e il poter lavorare sul futuro: “Crudeli –continua- mi affiancherà nel coordinamento di tutta l’attività agonistica e nella programmazione mensile ed annuale”. Adesso ci sarà da costruire la squadra da mettere in mano all’ex Grosseto e Virtus Spezia, ma anche su questo Spina sembra avere le idee decisamente chiare: “non faremo una campagna acquisti faraonica, anche se l’arrivo di Pablo mi ha già fatto squillare il telefono diverse volte. In prima squadra ci saranno tre nostri under da far giocare il più possibile, il resto vedremo. Sicuramente sarà serie D, tanto che l’idea di una possibile “promozione” a tavolino viene subito smentita da Spina: “un passo alla volta –conclude. Intanto lavoriamo bene sul nostro vivaio, anche con eventuali collaborazioni esterne. Abbiamo due buoni gruppi, il 2003e il 2006, numerosi e di talento con cui costruire il nostro futuro. Da qui potrà nascere il nostro salto di qualità”. (g.c.)
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