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SIENA TORNA SULLA TERRA: PROVIAMOCI

SIENA TORNA SULLA TERRA: PROVIAMOCI

Siamo arrivati fino a qui. Ora regalateci un sogno. Portare la Mens Sana, un pezzo di storia del basket, a gara 5, sarebbe un autentico miracolo sportivo. Inimmaginabile alla vigilia del torneo. Con...

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Siamo arrivati fino a qui. Ora regalateci un sogno. Portare la Mens Sana, un pezzo di storia del basket, a gara 5, sarebbe un autentico miracolo sportivo. Inimmaginabile alla vigilia del torneo. Con una squadra costruita per centrare i playoff e che invece si è rivelata la seconda forza del girone A del campionato Dnb. Ma adesso ci siamo. Cecina c’è , è viva ed è in salute. E allora occorre provarci perché la distanza tra la squadra “di campagna” e la corazzata che girava attorno al Monte dei Paschi e sfidava Milano e Treviso, non è più una distanza siderale. Si è accorciata decisamente in queste tre sfide: netta, vistosa in gara uno, meno nitida in gara due dove la Gr Services, nel finale, ha sfiorato l’aggancio. Così come sabato in via Toscana con Siena che, quando pensava di avere il match in saccoccia, ha patito il ritorno rossoblù. Una carica suonata dalle incursioni di Bruni, la difesa di Fratto e la gemma allo scadere di Caroti. La Mens Sana, è vero, ha condotto per lunghi tratti. E’ una squadra che, anche quando è in difficoltà, ha uomini che hanno nel dna il basket di serie A. Guardate Chiacig che sa essere di “Ghiaccio” (questo, non a caso, è il suo nomignolo) quando la palla scotta e la sirena è ad un passo. O il solito Ranuzzi capace di buttarti in faccia una bomba impossibile e mortificare con un gesto il piccolo break scavato dalla Gr Services. Ma tutta Siena fa paura, panchina compresa, se è vero che quando le cose non girano in attacco Mecacci pesca il jolly inatteso Ondo Mengue che sa far male o può giostrare Panzini, Pignatti e Ranucci per non caricarli di falli.

Campanella ha dalla sua un manipolo di coraggiosi. Bisogna che Gambolati (lo aspettiamo sui livelli che ci ha abituati) e Bruni (l’uomo di gara tre), prendano in braccio la squadra. La zona ha funzionato, l’intensità difensiva c’è. Se si comincerà ad attaccare meglio nulla è precluso. Stasera crediamoci ancora..

andrearocchi67

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