Il Tirreno

Campanella si aspetta i punti dai fedelissimi

Campanella si aspetta i punti dai fedelissimi

Il tracollo in gara-uno: attacco ko, gli errori di Gambolati, Caroti e Bruni a secco Ma il presidente Parietti avverte: «Sarà una serie lunga ed equilibrata»

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CECINA. L’intensità e l’agonismo, oltre che la grande qualità di Siena da una parte. Un attacco sotto tono, una serataccia al tiro degli uomini migliori e qualche distrazione di troppo dall’altra. Possiamo sintetizzare così il risultato di 78-51 in favore della Mens Sana col quale si è chiusa gara 1 delle finali playoff. Un punteggio netto e una bella batosta che fa capire, se ce ne fosse stato bisogno, quanto sarà difficoltosa questa serie contro una formazione che, se gioca col ritmo e l'intensità di martedì sera, ha poche rivali in categoria. In gara 1 per Cecina le cose hanno girato nel verso giusto soltanto nel primo quarto: 13-15 il punteggio, una difesa che ha contenuto bene le folate offensive di Ranuzzi, Vico e Parente e un attacco che ha chiuso con oltre il 40% al tiro grazie ai canestri dei soliti Sanna, Del Testa, Fratto e di un buon Pagni, che ha impattato bene sulla partita. Sono state poi le due frazioni intermedie che hanno rotto l’equilibrio e indirizzato la gara nelle mani di Siena.

Nel secondo tempino, infatti, Cecina ha retto soltanto nei primi 2 minuti, poi il break firmato da Chiacig, Panzini e Vico ha mandato Siena in fuga col parziale che si è chiuso 24-8. Dopo l’intervallo, altro strappo senese, tempino chiuso sul 18-12 e risultato scritto. Venendo ai numeri quello che Cecina ha patito maggiormente, senza dubbio, è stato un attacco che non ha saputo scardinare la difesa senese. 19 tentativi andati a buon fine su 55 (34%) sono davvero pochi per una finale playoff contro un avversario come Siena che invece ha chiuso col 47% (30 su 66).

Alla base di questa carenza di punti c’è stata sicuramente la grande intensità della difesa senese, sia a quintetto schierato che nell’uno contro uno, ma ha inciso anche la serataccia al tiro degli uomini di Campanella: eclatante 1/12 di Gambolati, uno che solitamente sbaglia pochissimo da dentro e fuori il perimetro. Significativi anche il 1/2 di Caroti e lo 0/1 di Bruni: segno che oltre ai punti persi per via di errori al tiro, in molte occasioni la difesa senese ha saputo ben limitare o impedire i tentativi di chi, nel corso della stagione e dei playoff, era stato decisivo.

In difesa le cose sono andate leggermente meglio, anche se nel momento chiave della partita, al di là della bravura di Chiacig che ha mostrato i muscoli dei bei tempi e di Vico, Cecina ha lasciato troppo spesso spalancata la porta e consentito canestri facili. Adesso, come ha affermato Parietti a fine partita, è già tempo di riazzerare tutto e di pensare a gara 2: “Sarà una serie lunga ed equilibrata e già dalla seconda partita mi aspetto una reazione da parte dei ragazzi per poi giocarsela al meglio in casa sabato. Ripartiremo dallo 0-0 e questa debacle, sono sicuro, non ci penalizzerà”. Il presidente rossoblù, in vista di gara 2, ci tiene a ringraziare il pubblico che spera di riavere così numeroso anche stasera: «Vedere mezza tribuna tutta rossoblù in un teatro come il PalaEstra è un’emozione unica e invito tutti a seguire i ragazzi anche in gara 2: il supporto di ognuno, infatti, sarà fondamentale».

Michele Amadori

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