Toscana
Unione dei tre colli pisani è ufficiale la fusione sportiva
MONTESCUDAIO. L’unione fa la forza. Ecco arrivare la squadra dei tre colli. Ora è ufficiale: Guardistallo/Montescudaio e Casale Marittimo hanno indirizzato l’accordo preliminare di collaborazione...
MONTESCUDAIO. L’unione fa la forza. Ecco arrivare la squadra dei tre colli. Ora è ufficiale: Guardistallo/Montescudaio e Casale Marittimo hanno indirizzato l’accordo preliminare di collaborazione sportiva in un’autentica fusione. Come era del resto nell’aria da qualche settimana.
Un’unica compagine dunque per i tre comuni vicini, alla cui formazione ha aderito anche il Casale che interpellato a suo tempo per comporre il trittico quando decisero di unirsi Guardistallo e Montescudaio, preferì andare da solo per la propria strada. Ora appunto il ripensamento e la volontà di aderire con convinzione al progetto.
Già deciso il nome dell’allenatore: Diego Bianchini, ex tecnico del Castelbadie. Momentaneamente sono due i direttori sportivi ad operare congiuntamente nella nuova realtà calcistica: Andrea Masotti e Daniele Gianfaldoni, nella stagione appena conclusa diesse rispettivamente di Gm e Casale.
Non sarà invece Fabio Becherini (finora massimo dirigente del Gm) a presiedere il sodalizio, pur esercitandone attualmente le mansioni ad interim.
Presto ci sarà un’assemblea dei soci, si provvederà a stilare lo statuto e ad eleggere il consiglio societario (ampliato con 4-5 persone rispetto a quello del Gm) con relativa ridistribuzione delle cariche. Quindi verrà deciso il nome del neonato club.
Il Guardistallo/Montescudaio si è piazzato terzo nel campionato di Prima categoria attestandosi a 50 punti: una quota invidiabile che solitamente apre la squadra ai play off, ma stavolta la grande volata Cecina-Donoratico l’ha innalzata. Analogo piazzamento per la formazione di Casale Marittimo nel campionato di Seconda categoria.
Il 30 e 31 maggio prossimi ci sarà intanto la Sagra della tagliata, prima festa gastronomica paesana (in programma a Guardistallo) con cui si sovvenziona l’attività calcistica; l’anno scorso fra Guardistallo e Montescudaio di sagre ce ne furono sei. Per la soddisfazione di chi è da sempre fautore di simili unioni, si riparte insomma a tre. Senza campanilismi – ormai superati – e col sano intento di contribuire alla crescita dello sport in realtà in cui è stato sempre coltivato con dedizione e con la consapevolezza della sua tutt’altro che trascurabile valenza sociale.
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