La manifestazione
Campanella e il rischio dello stop «Non allentiamo la tensione»
Basket playoff Dnb, l’avversaria è la corazzata Siena: «Parente, Ranuzzi, Chiacig abituati alle finali» «Il gruppo e la continuità sono il nostro segreto». Ora dieci giorni per preparare la grande sfida
CECINA. Con l’avversario ormai ufficiale (sarà Siena,) la testa della Gr Services Cecina e di tutto l’ambiente rossoblù è già alla finale. Dopo i festeggiamenti per la straordinaria vittoria su Varese per 3-0, con la dimostrazione di una superiorità e di una fame da vero top team, la formazione di Campanella è tornata a lavoro per preparare la serie e arrivare prontissimi a gara 1 in programma il 28 maggio.
10 giorni a disposizione che da una parte fanno tirare il fiato, ma dall’altra mettono un po’ in allarme Campanella...
«Con una squadra come la nostra in grande salute fisica e mentale, questi 10 giorni di stop rischiano di affievolire la tensione positiva che si è creata nel tour de force che ci ha portato fino a qui. Voglio considerarlo però come soltanto un rischio, visto che sono convinto che i miei ragazzi arriveranno carichissimi alla prima partita e che non saranno 10 giorni di stop a cambiare il nostro atteggiamento».
Finale è una parola che soltanto a pronunciarla mette i brividi e allo stesso tempo fa sognare i tanti appassionati della prima ora e quelli che, grazie alle prestazioni di un gruppo mai così solido, si sono avvicinati al Basket Cecina nel corso di questa stagione.
«Ripensano allo scorso anno tutto l’ambiente e la città erano soddisfatti per aver tagliato il traguardo della semifinale e nessuno pensava di poter nemmeno ripetere quell’impresa. Invece, nel corso dell’anno abbiamo lavorato veramente duro per migliorarci e ogni goccia di sudore caduta in palestra è stata mirata al raggiungimento di un obiettivo che col tempo si è avvicinato sempre di più e che ora è diventato realtà».
Guardando ai play-off, la striscia di Cecina è impressionante: 2-0 a Bottegone, 3-0 a Varese con una media di 20 punti di vantaggio a partita. Ma allargando l’obiettivo all’intera stagione, Cecina ha chiuso al secondo posto uno dei campionati più equilibrati degli ultimi anni.
«Fino all’ultima giornata - prosegue il coach rossoblù - ci sono state 4-5 squadre in lotta per un posto nei play-off, basti pensare alla Sangiorgese che pur non riuscendo a entrare nella fase successiva, nell’ultimo turno ha battuto Siena di 20 punti dando veramente tutto. Inoltre, facendo due calcoli, è stato uno dei campionati con più partite finite ai tempi supplementari. Due elementi che la dicono lunga sul grande equilibrio che ha caratterizzato tutte le 26 partite».
Ma qual è stato il segreto del Basket Cecina?
«In due parole il gruppo e la continuità. Siamo stati l’unica squadra della serie B a non aver mai perso 2 partite di fila e per lunghi tratti, anche se adesso sembra facile dimenticarlo, non abbiamo mai avuto la rosa al completo: Sanna out per un mese, Gambolati spesso alle prese con problemi fisici che gli hanno impedito di essere al meglio, Bruni, Del Testa e Pagni che si sono spartiti altre assenze nella fase centrale della stagione. Situazioni alle quali abbiamo saputo far fronte senza mai perdere la continuità nei risultati».
E adesso?
«Siamo prontissimi per la finale. L’ avversario si chiamerà Siena e sarà veramente difficile visto che è una squadra costruita per salire di categoria e presenta giocatori come Parente, Vico, Ranuzzi e Pignatti senza considerare Chiacig che hanno vinto campionati e disputato finali playoff. Da parte nostra soltanto Gambolati e Bruni hanno vinto in passato, mentre tutti gli altri ragazzi sono alla prima esperienza».
Un’osservazione, quella di Campanella, che aggiunge ancora più valore a quanto fatto fin qui. Da ora in poi è tutto da conquistare, ma a volte l’incoscienza di un gruppo giovane può arrivare dove l’esperienza e i campionati vinti non arrivano.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
